Il 25enne di Villa San Giovanni resta in isolamento: allo Spallanzani solo i campioni biologici. Monitorato anche un marittimo di Torre del Greco senza sintomi.
Restano sotto osservazione, ma senza segnali clinici preoccupanti, i due giovani italiani entrati nelle verifiche sanitarie legate al caso Hantavirus. I riflettori sono puntati in particolare sul 25enne calabrese di Villa San Giovanni, che si trovava a bordo dello stesso volo Klm partito da Johannesburg sul quale era presente anche la donna successivamente deceduta per l’infezione.
Secondo quanto chiarito dall’Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, nella struttura non è previsto al momento il trasferimento del giovane. A raggiungere l’ospedale romano saranno invece i suoi campioni biologici, inviati per gli accertamenti previsti dal protocollo sanitario. Il ragazzo si trova già in quarantena obbligatoria e, stando a quanto riferito dalla sindaca di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, «sta bene» e non avrebbe manifestato sintomi riconducibili all’Hantavirus.
Sotto monitoraggio anche il marittimo di Torre del Greco, 24 anni, posto in quarantena fiduciaria su disposizione del sindaco Luigi Mennella e dell’Asl Napoli 3 Sud. Anche in questo caso, al momento, non risultano sintomi compatibili con il virus. A confermarlo è stato Carmine Carbone, direttore del dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria, spiegando che il giovane viene sottoposto a controlli quotidiani e a un costante monitoraggio delle condizioni di salute.
Le autorità sanitarie mantengono dunque alta l’attenzione, ma il quadro descritto finora non indica elementi di allarme immediato per i due giovani. Le verifiche proseguiranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di escludere eventuali criticità e seguire l’evoluzione della situazione secondo le procedure previste.