Join for Change 2012: la microfinanza come strumento di welfare

Convegno a L'Aquila il 10 maggio

04 Maggio 2012   10:26  

Di fronte alla crisi economica che ha investito il nostro paese, ci siamo ormai abituati a fare i conti con le sue ricadute più concrete e quotidiane, misurabili in termini di recessione, chiusura delle aziende, aumento della disoccupazione, perdita del potere d’acquisto delle famiglie.

Fatichiamo di più ad accorgerci che è in corso, parallelo e inesorabile, un processo di disgregazione sociale che rischia di minare ancora più in profondità il mondo nel quale siamo cresciuti, perché incide sul modello di relazioni tra individui, classi e parti sociali faticosamente costruito negli anni. Ne deriva una rappresentazione della realtà giocata su una serie di contrapposizioni e conflittualità più facili da enfatizzare che da ricomporre: pensiamo, per citarne soltanto alcune, a quelle tra il cittadino e lo stato, tra pubblico e privato, tra imprenditori e dipendenti, tra dipendenti garantiti e precari, tra giovani e anziani, tra banche clienti.

“Join for Change 2012 - Le relazioni che generano valore” vuole rovesciare questa prospettiva. Nessunonega la crisi in corso, né tantomeno i suoi effetti più drammatici. Semplicemente riteniamo che rimedi eantidoti per superarla vadano cercati altrove, guardando con più attenzione a forme dell’agire economico esociale ritenute a torto marginali e minoritarie rispetto a quelle dominanti.

In questo senso i temi che sono al centro della nostra riflessione - microcredito, impresa sociale e cooperativismo - valgono per la loro capacità di proporre modelli di partecipazione economica e sociale,fondati sulla costruzione di relazioni e, per questo, capaci di produrre una ricchezza diffusa e condivisa.

Lontani da una retorica puramente autoreferenziale o banalmente promozionale, il nostro primo obiettivo è di dimostrare come questi modelli economici e sociali alternativi siano non solo efficaci, ma anche misurabili nella loro efficacia e capaci di adattarsi ai diversi contesti e sistemi di welfare dove operano. Per questo non ci limitiamo a proporre una selezione di best practices tra le più significative a livello italiano mondiale ma puntiamo a favorire un confronto tra tutti gli attori chiamati a guardare oltre la crisi.

Join for Change 2012 si articola in due momenti distinti che si terranno a L’Aquila (10 maggio, presso Casadel Volontariato, in via Saragat) e Roma (11 maggio, presso Legacoop, in via Guattani 9)


I PROMOTORI

A promuovere Join for change sono Etimos Foundation, Consorzio Etimos.Etimos Foundation e Consorzio Etimos sono rispettivamente una fondazione di partecipazione e un consorzio finanziario che si occupano da decenni di economia sociale, finanza per lo sviluppo e microfinanza.Riuniscono una base sociale ampia ed eterogenea, in Italia e all'estero: istituti bancari di matrice cooperativae sociale, istituzioni di micro finanza attive nei paesi in via di sviluppo, cooperative di produzione legate ai circuiti dell’equosolidale e del biologico, attori della cooperazione, diocesi e istituti religiosi, associazioni eOng. Anche per questo nelle loro attività, operative e culturali, si caratterizzano per una prospettiva internazionale e un approccio che privilegia il confronto tra una pluralità di posizioni, piuttosto che una loro sintesi a priori.


IL PROGRAMMA | 10 MAGGIO 2011 | ore 10-18.30 | PRIMA GIORNATA

A L’Aquila, presso Casa del Volontariato, in via Saragat (località campo di Pile)

La microfinanza come strumento di welfare e di sviluppo economico

Il settore della microfinanza è ormai maturo, nei paesi in via di sviluppo così come in Europa, per valutare dimostrare la propria efficacia – ovvero la capacità di incidere positivamente sulle condizioni di vita delle persone – in relazione ai singoli contesti dove opera. Questo significa anche confrontarsi con le politiche di welfare in un momento di progressiva dismissione dell’impegno pubblico e delle risorse che vi sono destinate e di contemporanea crescita della domanda di assistenza e di supporto, tanto da parte delle famiglie che delle imprese. In questo senso crediamo che il tentativo di integrazione e dialogo tra strumenti privati (come appunto la microfinanza e l’impresa sociale) e strumenti di welfare pubblico possa dare vita a strumenti innovativi, efficaci e sostenibili, per lo sviluppo economico e il miglioramento della qualità di vita delle persone.

PRIMA SESSIONE | ore 10.00-13.00 Presentazione e saluti istituzionali

Marco Santori, Presidente Etimos Foundation

Antonio Del Corvo, Presidente Provincia dell’Aquila

Leonardo Becchetti, Ordinario di Economia Politica Università di Roma Tor Vergata

Un rappresentante di Abi-Associazione bancaria italiana

Giovanni Chiodi, Presidente Regione Abruzzo e Commissario per la ricostruzione

Mario Baccini, Presidente Ente nazionale per il microcredito

Tiziano Vecchiato, Direttore Fondazione Zancan

Michaël Knaute, Direttore Convergence 2015 e “The Paris Appeal for responsible microfinance”

SECONDA SESSIONE | ore 14.30-18.00

Presentazione e confronto di alcune best practices europee

Paolo Nicoletti, Presidente Microcredito per l’Italia (Italia)

Erwan Audouit, Responsabile partenariati e microcredito Crédit Coopératif (Francia)

Zayed Hoque, Ufficio prestiti Fair Finance (Gran Bretagna)

Discussant: Patricia Padilla, Direttrice Adim (Nicaragua)

Modera: Fabrizio Lazzaro, Presidente AQS-Associazione Qualità e Servizi

11 MAGGIO 2011 ore 10.00-13 SECONDA GIORNATA

Roma, presso il Salone Basevi, in ia Guattani 9 (sede Legacoop)

Cooperare per crescere in un’ottica di mutualità ed efficienza. Oggi siamo di fronte a una crisi economica che è lo specchio di una crisi più profonda, che ha spezzato legami sociali e i punti di riferimento istituzionali. Una crisi che sembra averci tolto la capacità di identificare una definizione di bene comune nella quale riconoscerci. In questo contesto il cooperativismo - inteso come modello di relazioni basato sul confronto e sulla collaborazione reciproca, prima ancora che come modello economico e d’impresa – può farsi carico di proporre una nozione di bene comune che sia l’espressione di interessi più ampi?

Presentazione e saluti istituzionali

Paolo Nicoletti, Presidente Consorzio Etimos

Introduzione sul cooperativismo

Giorgio Bertinelli, Vice Presidente Legacoop

Presentazione e confronto di alcune best practices internazionaliRéjean Lantagne, Direttore Socodevi (Canada)

Manuel Aburto Cruz, Direttore Caruna R.L. (Nicaragua)

Ousmane Thiongane, Direttore Uimcec (Senegal)

Tavola rotonda
Alessandro Messina, Responsabile relazioni con le Imprese Federcasse
Riccardo Bodini, Project Development Euricse
Leone Gianturco, Ufficio del Ministro per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione
Bruno Dunkel, Direttore Soficatra
Discussant: Davide Libralesso, Project Manager Etimos Foundation
Conclusioni
Marco Santori, Presidente Etimos Foundation
Modera: Laura Foschi, Responsabile Area Raccolta e Relazioni Istituzionali Consorzio Etimos


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