L’anticiclone arretra e lascia spazio a correnti instabili con piogge più frequenti al Centro Nord mentre il Sud resta più stabile e caldo
Il quadro meteorologico europeo si prepara a una svolta significativa. Dopo giorni dominati da un anticiclone di blocco sull’Europa occidentale, responsabile di condizioni stabili e asciutte, si intravede un progressivo indebolimento dell’alta pressione. A partire dai primi giorni della settimana, infatti, le correnti atlantiche torneranno a scorrere verso il continente, aprendo una fase più dinamica e instabile.
Le proiezioni indicano un aumento della piovosità, in alcuni casi anche oltre la media, nel periodo compreso tra il 4 e l’11 maggio, con effetti più evidenti su Europa occidentale, Mediterraneo e soprattutto sull’Italia centro-settentrionale. Non si escludono episodi di maltempo intenso, in particolare nelle aree esposte ai venti umidi meridionali. Al contrario, il Sud dovrebbe restare più riparato grazie alla presenza di un promontorio anticiclonico, con precipitazioni più sporadiche.
Sul fronte termico si prevede una tendenza al rialzo delle temperature, più marcata proprio al Meridione, dove l’attenuazione delle correnti settentrionali favorirà l’ingresso di masse d’aria più miti. Una configurazione che porterà a una netta differenza climatica tra le varie zone del Paese.
Questa fase potrebbe proseguire anche nella settimana successiva, mantenendo il Centro-Nord esposto a condizioni instabili, mentre il Sud e l’Europa sud-orientale continueranno a beneficiare di una maggiore protezione anticiclonica, con aria più calda e secca.
Nel dettaglio, la giornata di lunedì 11 maggio vedrà condizioni generalmente variabili, con schiarite al Nordest e al Centro e qualche debole precipitazione al Nordovest. Martedì 12 è atteso un nuovo peggioramento al Nord, con piogge anche moderate, mentre il Centro vivrà una variabilità con fenomeni limitati soprattutto sulla Toscana.
Mercoledì 13 si conferma come una giornata più perturbata: piogge diffuse al Nord e su gran parte del Centro, con fenomeni anche moderati sui rilievi e lungo la dorsale appenninica. Il Sud resterà più stabile, con precipitazioni isolate.
Tra giovedì 14 e venerdì 15 si osserverà un parziale miglioramento, con ampie schiarite su molte regioni, anche se non mancheranno locali disturbi sulle aree alpine. Il weekend, invece, si presenterà ancora incerto al Nord, con nuove precipitazioni soprattutto tra sabato e domenica, mentre il Centro e il Sud godranno di condizioni più favorevoli.
Infine, l’inizio della settimana successiva, lunedì 18 maggio, potrebbe riportare piogge anche intense al Nord, in particolare sulle pianure del Nordovest, mentre il Centro sarà interessato da precipitazioni più deboli e il Sud continuerà a vivere una fase più stabile.
Una tendenza che conferma un maggio dinamico e variabile, con un’Italia divisa tra perturbazioni atlantiche e resistenze anticicloniche.