Controllati dopo mezzanotte vicino al Time Out, i tre giovani avevano hashish, un bilancino, due coltelli e uno sfollagente: uno avrebbe spintonato un carabiniere tentando la fuga.
Un controllo notturno dei carabinieri a Montesilvano si è concluso con la denuncia di tre giovani appena maggiorenni, trovati in possesso, secondo quanto riferito dall'Arma, di hashish, coltelli e uno sfollagente estraibile. Uno dei ragazzi avrebbe inoltre reagito durante l'intervento, spintonando un militare e tentando di allontanarsi prima di essere raggiunto e bloccato.
L'episodio è avvenuto nell'ambito del rafforzamento dei servizi di controllo predisposti durante il periodo di maggiore affluenza lungo il litorale adriatico, con particolare attenzione alle aree della movida e ai luoghi maggiormente frequentati dai giovani.
Poco dopo la mezzanotte, una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Montesilvano ha individuato tre ragazzi nei pressi del bar Time Out. Durante le prime fasi dell'accertamento, i giovani avrebbero manifestato un comportamento definito dai militari particolarmente nervoso ed evasivo. È stata quindi effettuata una perquisizione.
Proprio durante il controllo uno dei tre avrebbe spintonato un carabiniere, tentando subito dopo la fuga. L'allontanamento è durato poco: il giovane è stato raggiunto e fermato dai militari.
La successiva perquisizione avrebbe permesso di recuperare circa sei grammi di hashish e un bilancino di precisione. Gli altri due ragazzi, invece, sarebbero stati trovati in possesso complessivamente di due coltelli e uno sfollagente telescopico.
Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. Per i tre sono quindi scattate le denunce e, sulla base delle rispettive posizioni, dovranno rispondere delle ipotesi di detenzione di oggetti atti ad offendere e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L'Arma ha sottolineato come il rinvenimento contemporaneo di armi bianche e droga rappresenti un elemento di particolare attenzione nell'ambito dei controlli dedicati alla sicurezza delle aree frequentate dai più giovani. La presenza di coltelli, secondo i carabinieri, può infatti aumentare il rischio che episodi di tensione possano trasformarsi rapidamente in situazioni più gravi.
I servizi sul territorio di Montesilvano e lungo la costa proseguiranno durante il periodo estivo, soprattutto nelle ore serali e notturne e nelle zone caratterizzate dalla maggiore presenza di persone.
Resta fermo che i tre giovani sono attualmente indagati e le contestazioni formulate nei loro confronti dovranno essere valutate dall'autorità giudiziaria nel corso del procedimento. La responsabilità penale potrà essere definitivamente accertata soltanto con un'eventuale sentenza di condanna divenuta irrevocabile, nel rispetto del principio della presunzione di innocenza.