Domani l’ultimo saluto a Diomede Barchiesi, morto dopo l’aggressione sul lungomare: Fossacesia proclama due ore di lutto cittadino durante i funerali a Lanciano.
Fossacesia si fermerà domani per ricordare Diomede Barchiesi, il cinquantenne di Lanciano morto dopo essere stato colpito durante una lite avvenuta sul lungomare lo scorso 9 agosto. L'amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino in concomitanza con i funerali, previsti nel pomeriggio.
Secondo quanto ricostruito finora, Barchiesi sarebbe intervenuto nel corso della lite per difendere il figlio. Durante quei concitati momenti sarebbe stato raggiunto al volto da un pugno sferrato da un 18enne. Un colpo che avrebbe avuto conseguenze gravissime.
L'impatto gli aveva provocato un'estesa frattura della mandibola e del naso, facendolo successivamente cadere a terra. Le sue condizioni erano apparse subito estremamente serie e l'uomo era stato trasferito all'ospedale di Pescara, dove era stato ricoverato in condizioni disperate.
Nonostante l'assistenza dei sanitari, Barchiesi non si era più ripreso. Dopo alcuni giorni trascorsi in coma, il cinquantenne è morto venerdì scorso, trasformando quanto accaduto sul lungomare di Fossacesia in una tragedia che ha profondamente colpito entrambe le comunità coinvolte.
L'ultimo saluto sarà celebrato domani alle 16 nella Cattedrale della Madonna del Ponte di Lanciano, dove familiari, amici e conoscenti potranno partecipare alle esequie.
In concomitanza con la cerimonia funebre, il Comune di Fossacesia ha disposto il lutto cittadino nella fascia compresa tra le 16 e le 18, come manifestazione pubblica di cordoglio e vicinanza alla famiglia del cinquantenne.
L'amministrazione ha inoltre rivolto un invito alle attività commerciali, artigianali e ai pubblici esercizi affinché partecipino simbolicamente al momento di raccoglimento. Tra le modalità indicate figurano l'osservanza di un momento di silenzio e il parziale abbassamento delle saracinesche durante lo svolgimento dei funerali.
Nelle stesse ore è previsto anche lo spegnimento della musica all'interno dei locali. Per tutta la giornata, invece, sugli edifici pubblici comunali le bandiere saranno esposte a mezz'asta.
Una serie di iniziative con cui Fossacesia intende testimoniare la propria partecipazione al dolore dei familiari di Barchiesi dopo un episodio che ha scosso profondamente il territorio.
«Con la proclamazione del lutto cittadino, l'amministrazione e tutta Fossacesia intendono stringersi attorno alla famiglia di Diomede in questo momento di profondo dolore», ha dichiarato il sindaco Enrico Di Giuseppantonio.
Il primo cittadino ha sottolineato anche il significato pubblico della decisione, spiegando che il lutto rappresenta la volontà della comunità di manifestare il proprio rifiuto verso ogni forma di violenza e di richiamare l'attenzione sul rispetto della vita e della dignità della persona.
Domani pomeriggio, mentre a Lanciano saranno celebrati i funerali, Fossacesia sospenderà dunque simbolicamente le proprie attività per due ore. Un momento di raccoglimento dedicato a Diomede Barchiesi e alla sua famiglia, mentre prosegue il percorso giudiziario chiamato a ricostruire responsabilità e dinamica di quanto avvenuto quella sera sul lungomare.