PESCHERECCI AFFONDANO NEL FANGO

MASCIA (AN)

08 Febbraio 2008   15:55  
"Il sindaco D´Alfonso si prepara alla sua ennesima parata sotto le stelle con la posa della prima pietra del futuristico Ponte del Mare e intanto i nostri pescherecci affondano nel fango e nella sabbia, con danni per migliaia di euro per i nostri armatori che a breve saranno costretti al blocco di ogni attività". E´la denuncia lanciata dal consigliere comunale di Alleanza Nazionale Luigi Albore Mascia, vicepresidente del Consiglio, che ha raccolto le istanze di alcuni rappresentanti della flotta peschereccia cittadina. "Per far scoppiare il bubbone - ha detto il consigliere Albore Mascia - è stato necessario attendere l´insabbiamento anche delle due nuove banchine esterne con la semiparalisi del traffico commerciale. Ma, mentre per riaprire alle navi (che ora comunque rischiano di essere dirottate a Ortona) quelle banchine sarà sufficiente dragare 20 mila metri cubi di sabbia, con fondi già a disposizione del Consorzio Val Pescara, senza troppi problemi per lo smaltimento di quei fanghi che non sono particolarmente inquinati, la situazione è ormai catastrofica per i pescatori. Comune e Regione hanno dimenticato da circa 2 anni di dragare il porto Canale, pur sapendo perfettamente che su quei fondali si deposita da sempre il fango del fiume". Da almeno 3 mesi i pescatori, come hanno detto al consigliere Albore Mascia, "avevano segnalato al Comune che la condizione del canale si stava aggravando, tanto che già le navi con pescaggio di 3,20 metri dovevano e devono essere ormeggiate quasi alla foce del porto (l´unica zona ancora praticabile), ossia all´altezza dei vecchi Silos, nell´area prima destinata alla motonave ex Tiziano, per non rischiare di restare incagliati per raggiungere i posteggi designati. Il che significa che il fondale - ha proseguito il consigliere Albore Mascia - a malapena supera i 3 metri, una condizione che per anni siamo riusciti a scongiurare assicurando un dragaggio costante del canale. Il sindaco D´Alfonso invece è rimasto indifferente e si è accorto del problema solo ora, quando forse è troppo tardi. Da ieri si è attivato per chiedere un maxi-finanziamento di 800 mila euro al Ministero da impegnare per ripulire dai fanghi il porto Canale. Impegno sicuramente apprezzabile, peccato però che il primo cittadino abbia dimenticato di aggiungere anche i tempi legati all´erogazione di tali fondi e quindi all´avvio del dragaggio. Mi chiedo perchè il sindaco abbia atteso due anni senza mai sollecitare il dragaggio dei fondali, rischiando anche di mettere in ginocchio la vocazione commerciale del nostro porto - ha affermato il consigliere Albore Mascia - . Mi chiedo - ha osservato infine l´esponente politico di An - con quale coraggio domani, illuminato dai riflettori della sua ribalta, affronterà, sulla banchina nord, il volto dei tanti pescatori e delle loro famiglie che sicuramente andranno a chiedergli il conto della sua inerzia". (AGI)

Oroscopo del Giorno powered by oroscopoore