Le fiamme hanno interessato le campagne di San Giovanni Teatino vicino al radar militare: concluso lo spegnimento, prosegue la bonifica dell’area con squadre operative.
È stato domato l'incendio divampato nel pomeriggio nelle campagne di San Giovanni Teatino, in provincia di Chieti, in una zona situata non lontano dal radar dell'Aeronautica Militare. Dopo diverse ore di intervento, le squadre impegnate sul posto sono riuscite a riportare la situazione sotto controllo e sono ora concentrate sulle operazioni di bonifica.
Le fiamme avevano interessato soprattutto sterpaglie e vegetazione secca lungo la vallata che scende in direzione dell'autostrada A14. La vicinanza con alcune infrastrutture presenti nell'area aveva richiesto particolare attenzione e un importante dispiegamento di uomini e mezzi.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco insieme alle squadre della Protezione Civile, compresi i volontari di San Giovanni Teatino e ulteriori unità arrivate da Pescara. Durante le fasi più delicate delle operazioni è stato utilizzato anche un elicottero antincendio, successivamente rientrato alla base una volta contenuto il fronte delle fiamme.
I Vigili del Fuoco sono invece rimasti nell'area per completare la bonifica e verificare l'eventuale presenza di focolai residui. Si tratta di una fase particolarmente importante, soprattutto in presenza di terreno e vegetazione molto asciutti, perché punti ancora caldi potrebbero provocare una ripartenza dell'incendio.
A fare il punto della situazione è stato il sindaco di San Giovanni Teatino, Giorgio Di Clemente, che si è recato personalmente nella zona interessata dal rogo per seguire l'evoluzione dell'intervento insieme alle squadre operative.
«Grazie all'impegno dei Vigili del Fuoco e delle squadre di Protezione Civile, l'incendio è sotto controllo», ha spiegato il primo cittadino attraverso i propri canali social, sottolineando come siano state necessarie diverse ore di lavoro per riuscire a domare completamente le fiamme.
Di Clemente ha inoltre ringraziato tutti gli uomini e le donne intervenuti nell'emergenza per il lavoro svolto nella messa in sicurezza del territorio. L'episodio ha però offerto al sindaco anche l'occasione per richiamare l'attenzione sul tema della prevenzione degli incendi, particolarmente rilevante durante i mesi estivi.
Il primo cittadino ha ricordato che nel territorio comunale è in vigore una specifica ordinanza sindacale che impone ai proprietari dei terreni di mantenere pulite le rispettive aree, eliminando vegetazione secca, sterpaglie e materiali potenzialmente infiammabili.
Un'attività considerata essenziale per limitare la possibilità che un piccolo focolaio possa propagarsi rapidamente, soprattutto durante giornate caratterizzate da temperature elevate, terreno asciutto e condizioni favorevoli alla diffusione del fuoco.
Il Comune ha inoltre confermato che sono già in corso i controlli degli uffici comunali e della Polizia Locale sul rispetto delle disposizioni. Le verifiche, ha precisato Di Clemente, proseguiranno regolarmente anche nelle prossime settimane.
L'emergenza può dunque considerarsi rientrata, mentre prosegue il lavoro delle squadre impegnate nella bonifica dell'area. Resta alta l'attenzione per scongiurare eventuali riaccensioni e verificare completamente le condizioni dei terreni attraversati dal rogo.