Allerta gialla per temporali e raffiche intense, brusco calo termico e possibili nevicate anche a quote collinari: l’inverno non è ancora finito
Nuovo peggioramento in arrivo sull’Abruzzo, dove la Protezione Civile ha diramato un’allerta gialla per la giornata di domani a causa di temporali, venti di burrasca e possibili mareggiate lungo le coste. Il quadro meteorologico conferma un vero e proprio colpo di coda dell’inverno, con un deciso abbassamento delle temperature e il ritorno della neve anche a quote relativamente basse.
Alla base del peggioramento c’è la discesa di una saccatura di origine artica dal Nord Europa, destinata a generare un ciclone sull’Adriatico. Questo sistema porterà precipitazioni diffuse in movimento dalle Marche verso l’Abruzzo, accompagnate da rovesci intensi, locali grandinate e forti raffiche di vento dai quadranti settentrionali.
Il calo termico sarà significativo e potrà favorire il ritorno della neve a quote collinari, con fiocchi possibili già a partire dai 400-600 metri, soprattutto nelle fasi più intense del maltempo. Le condizioni instabili interesseranno non solo l’Abruzzo, ma anche diverse regioni del Centro e del Sud.
Secondo il bollettino ufficiale, sono attesi venti forti su gran parte del territorio nazionale, con raffiche fino a burrasca forte, in particolare sulle aree costiere e sulle due isole maggiori. Le condizioni del mare saranno in rapido peggioramento, con mareggiate previste lungo i litorali esposti.
Dalla notte, le precipitazioni potranno assumere carattere nevoso su diverse regioni, tra cui Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo e Molise, con accumuli variabili da deboli a moderati, ma localmente più consistenti sui rilievi.
Per la giornata di domani è stata inoltre estesa l’allerta meteo-idrogeologica anche ad altre aree del Paese, a conferma di una fase perturbata che accompagnerà l’inizio della primavera con caratteristiche tipicamente invernali. Un quadro che invita alla massima attenzione, soprattutto per gli spostamenti e le attività all’aperto.