Scompare a 64 anni Mario Mazzocca, figura centrale della politica abruzzese, già assessore regionale, sottosegretario e amministratore impegnato nella tutela del territorio.
Profondo cordoglio in Abruzzo per la scomparsa di Mario Mazzocca, esponente di primo piano della vita politica regionale, morto all’età di 64 anni presso l’ospedale di Chieti, dove era ricoverato da alcuni giorni in seguito a una frattura. Lascia la moglie e due figli.
Architetto, ricercatore, consulente e pianificatore, Mazzocca ha dedicato oltre trent’anni al servizio pubblico, ricoprendo numerosi incarichi in enti locali e istituzioni regionali. Dal 2014 è stato assessore regionale con deleghe a enty locali, ambiente e protezione civile, ruolo al quale ha affiancato, dal 2015, quello di sottosegretario alla Presidenza durante la giunta di Luciano D’Alfonso. Nella primavera del 2018 aveva assunto la guida dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione post-sisma. A livello europeo, nel 2016 era stato nominato vicepresidente di Fedarene, con delega al climate change.
Sul piano amministrativo locale, Mazzocca è stato per dieci anni sindaco di Caramanico Terme (2004-2014), oltre che presidente della Comunità del Parco Nazionale della Majella, della Comunità Montana Montagna Pescarese e della Comunità Montana della Majella e del Morrone. Dal 2005 al 2014 ha coordinato il Distretto Abruzzese del Benessere, che riunisce dodici comuni.
La notizia della sua morte ha suscitato un’ondata di messaggi di vicinanza. Il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha ricordato Mazzocca come un amministratore «competente e appassionato», mentre il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri ha richiamato gli anni di confronto istituzionale, pur da posizioni politiche differenti. Parole di stima sono arrivate anche dal consigliere Luciano D’Amico, che lo ha definito «uomo di grande sensibilità e rigore», e dal vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Blasioli, che lo ha ricordato come «indomito ma sensibile».
Profondo il ricordo del capogruppo Pd Silvio Paolucci, che ha sottolineato l’impegno di Mazzocca nella valorizzazione delle aree interne, nella difesa dei servizi pubblici e nella tutela del patrimonio naturale dell’Abruzzo. Commosso anche il messaggio dell’ex parlamentare Gianni Melilla, che ha ricordato la lunga militanza comune da Ds a Sel e il suo costante impegno per Caramanico e la Maiella.
I consiglieri regionali Luciano Marinucci e Gianpaolo Lugini, del gruppo consiliare “Marsilio Presidente”, esprimono il loro cordoglio per la scomparsa di Mario Mazzocca, figura di riferimento nella vita amministrativa abruzzese, già assessore regionale, sottosegretario alla Presidenza e per anni impegnato in ruoli di responsabilità al servizio delle comunità locali.
In una nota, Marinucci e Lugini sottolineano come la lunga esperienza istituzionale di Mazzocca, unita alla sua competenza da architetto, pianificatore e profondo conoscitore del territorio, abbia contribuito in modo significativo alla gestione delle politiche regionali, in particolare nei settori dell’ambiente, della protezione civile e della tutela delle aree interne. Il suo impegno alla guida dei Comuni e degli enti della Majella, così come l’attività svolta nelle strutture regionali e nell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, viene ricordato come una testimonianza di dedizione costante e senso delle istituzioni.
I due consiglieri evidenziano inoltre la capacità di Mazzocca di mantenere un rapporto saldo con le comunità, valorizzando il patrimonio naturale abruzzese e promuovendo una visione amministrativa attenta al territorio e alle sue potenzialità. Una presenza discreta ma incisiva, capace di instaurare un dialogo costruttivo anche oltre le appartenenze politiche.
«La sua scomparsa – affermano Marinucci e Lugini – rappresenta una perdita per l’intera regione. Il suo percorso umano e professionale lascia un’eredità importante, fatta di impegno, conoscenza e disponibilità verso i cittadini».
Alla famiglia di Mario Mazzocca, i consiglieri del gruppo “Marsilio Presidente” rivolgono le più sincere e rispettose condoglianze, esprimendo vicinanza in questo momento di profondo dolore.