Scomparsa a 66 anni la docente Oriana Bovio, figura storica del liceo Leonardo da Vinci, ricordata per dedizione, umanità e profondo legame con studenti e scuola.
Si è spenta all’età di 66 anni la professoressa Oriana Bovio, docente di Lettere ed ex vice preside del liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Pescara, lasciando un segno profondo nella comunità scolastica e cittadina. La donna, conosciuta e stimata da colleghi e studenti, è morta nella notte in ospedale, dove era ricoverata a causa delle complicanze di una malattia contro cui combatteva da tempo.
Per affrontare le cure, la docente aveva lasciato lo scorso inverno l’istituto dei Colli, luogo in cui aveva costruito gran parte della sua carriera scolastica e dove aveva contribuito alla formazione di intere generazioni. Il suo impegno quotidiano era riconosciuto da tutti: “Era sempre attenta ai bisogni degli studenti e profondamente legata alla scuola”, è il ricordo condiviso da chi ha avuto modo di lavorare e studiare con lei.
Figura di riferimento per il corso E, Bovio viene ricordata come una docente capace di coniugare rigore didattico e sensibilità umana, qualità che le hanno permesso di instaurare un rapporto autentico con i ragazzi. Il suo ruolo di vice preside ha inoltre contribuito a rafforzare il funzionamento dell’istituto, consolidando un clima di collaborazione tra docenti e studenti.
Lascia il marito Giuseppe, i figli Alessandro ed Emiliano, la nuora Crystal, oltre alla sorella Virginia. Numerosi i messaggi di cordoglio giunti nelle ultime ore da parte di colleghi, ex studenti e famiglie, a testimonianza dell’impatto umano e professionale della docente.
I funerali si svolgeranno oggi alle ore 11 nella chiesa di San Panfilo a Spoltore, città in cui risiedeva, e saranno officiati da monsignor Gino Cilli. Al termine della cerimonia, la salma sarà tumulata nel cimitero di Francavilla al Mare.
Con la scomparsa di Oriana Bovio, la scuola pescarese perde una figura di grande valore, capace di lasciare un’eredità fatta di passione per l’insegnamento, attenzione agli studenti e profondo senso delle istituzioni educative.