La vertenza sul personale Asl arriva lunedì in aula: idonei e lavoratori delle cooperative chiedono risposte su graduatorie, stabilizzazioni e nuove assunzioni pubbliche locali trasparenti.
Arriva in Consiglio comunale all’Aquila la vertenza legata al personale della Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, con al centro il confronto tra gli idonei del concorso pubblico per 53 assistenti amministrativi e i lavoratori delle cooperative che operano per conto dell’azienda sanitaria.
Il tema sarà discusso lunedì 18 maggio, in occasione di una seduta dedicata alla vicenda. Alla vigilia del confronto istituzionale, il sindaco Pierluigi Biondi e il consigliere comunale delegato alle Politiche del lavoro e alle crisi occupazionali, Fabio Frullo, hanno ricevuto una rappresentanza degli idonei della graduatoria Asl.
L’incontro segue quello già avuto con una delegazione dei lavoratori delle cooperative impiegate nei servizi dell’azienda sanitaria. Gli idonei hanno chiesto che venga garantito il pieno scorrimento della graduatoria vigente prima di procedere con altre forme di reclutamento. Tra le richieste avanzate figurano anche maggiore trasparenza sugli atti relativi al fabbisogno di personale, garanzie sul fatto che eventuali percorsi di stabilizzazione non penalizzino chi ha superato una procedura pubblica e la possibilità di mettere la graduatoria a disposizione di altri enti interessati.
Biondi ha sottolineato la necessità di mantenere aperto il dialogo con tutte le parti coinvolte. Il sindaco ha evidenziato come sia i lavoratori delle cooperative sia gli idonei del concorso abbiano diritto a risposte chiare, senza alimentare contrapposizioni tra categorie. Sulla stessa linea Frullo, che ha parlato di esigenze diverse ma legittime, auspicando un confronto costruttivo e rispettoso delle norme.
In una nota, gli idonei, rappresentati dall’avvocato Giuseppe De Matteis, hanno ringraziato il sindaco e il consigliere per l’ascolto, esprimendo però critiche verso altre figure politiche, istituzionali e sindacali che, nonostante le sollecitazioni, non avrebbero fornito riscontri.
Il gruppo precisa di non essere in contrapposizione con i lavoratori delle cooperative, ma di voler difendere il principio del concorso pubblico e il valore di una selezione già superata. La richiesta resta quella di utilizzare la graduatoria per le esigenze della Asl, sia a tempo determinato sia a tempo indeterminato, prima di avviare ulteriori procedure.
Per lunedì mattina, alle 10, è stato annunciato anche un presidio in piazza Palazzo, davanti alla sede del Comune dell’Aquila, in concomitanza con il Consiglio straordinario dedicato alla vertenza.