La Fee assegna i riconoscimenti 2026: qualità delle acque, servizi, sostenibilità e accessibilità premiano costa abruzzese, laghi interni e Marina di Pescara.
L’Abruzzo conferma anche per il 2026 le sue 16 Bandiere Blu, mantenendo saldo un risultato che premia la qualità ambientale delle località costiere e lacustri della regione. Il riconoscimento, assegnato dalla Foundation for Environmental Education, è stato annunciato a Roma, nella sede del Cnr, durante la cerimonia nazionale alla presenza dei sindaci dei Comuni premiati.
A livello italiano, le Bandiere Blu 2026 sono state attribuite a 257 località rivierasche e a 87 approdi turistici. Tra questi figura anche il porto turistico Marina di Pescara, confermato per il 35esimo anno consecutivo, un dato che ne rafforza il ruolo tra gli approdi più riconosciuti del Paese.
Il marchio non riguarda soltanto la bellezza delle spiagge. La valutazione tiene conto della qualità delle acque di balneazione, risultata eccellente negli ultimi quattro anni secondo le analisi delle Arpa, ma anche di numerosi altri indicatori: funzionamento degli impianti di depurazione, gestione dei rifiuti, sicurezza dei bagnanti, accessibilità, mobilità sostenibile, cura dell’arredo urbano, valorizzazione delle aree naturalistiche ed educazione ambientale.
Il presidente di Fee Italia, Claudio Mazza, ha sottolineato l’aumento dei Comuni premiati a livello nazionale e il valore crescente dei Piani di Azione per la Sostenibilità, richiesti alle amministrazioni come strumenti concreti di programmazione territoriale. Più progettualità, maggiore metodo e attenzione alla governance ambientale sono gli elementi emersi dall’edizione 2026.
In Abruzzo, il primato regionale resta alla provincia di Teramo, con Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto e Silvi. Nella provincia di Pescara viene confermata Pescara con Riviera Nord/Centro e Riviera Sud. In provincia di Chieti ottengono il riconoscimento Francavilla al Mare, Ortona, Fossacesia, Torino di Sangro, Vasto e San Salvo. Spazio anche alle località lacustri della provincia dell’Aquila, con Villalago e Scanno.
La conferma delle 16 Bandiere Blu rafforza l’immagine dell’Abruzzo come destinazione turistica fondata su mare, laghi, servizi e sostenibilità, con un’offerta che unisce costa adriatica e aree interne.
PROVINCIA DI TERAMO
Martinsicuro – Spiaggia di Villa Rosa, Spiaggia di Martinsicuro
Alba Adriatica - Spiaggia d’Argento
Tortoreto - Spiaggia del Sole
Giulianova - Lungomare Spalato/Rodi - Lungomare Zara
Roseto degli Abruzzi - Lungomare Sud, Lungomare Nord, Lungomare Centrale
Pineto - Villa Fumosa, Corfù, Torre Cerrano, Santa Maria a Valle Sud, Santa Maria a Valle Nord, Pineto Centro, Pineta Catucci - Lungomare dei Pini
Silvi - Arenile Sud, Lungomare Centrale - Parco Marino Torre del Cerrano
PROVINCIA DI PESCARA
Pescara – Riviera Nord/Centro, Riviera Sud
Porto turistico Marina di Pescara
PROVINCIA DI CHIETI
Francavilla al Mare – Piazza Adriatico, Piazza Sirena
Ortona - Lido Saraceni, Ripari di Giobbe
Fossacesia - Fossacesia Marina
Torino di Sangro - Lungomare Costa Verde, Lungomare Le Morge
Vasto - Vignola/San Nicola, Punta Penna, San Tommaso
San Salvo - San Salvo Marina
PROVINCIA DELL’AQUILA
Villalago - Spiaggetta di Villalago
Scanno - Spiaggetta di Scanno (località Acquevive), Parco dei Salici