L’anticiclone subtropicale porta l’apice della canicola tra martedì e mercoledì: Val Padana, città del Nord e aree interne le zone più esposte.
Le prossime 48 ore saranno le più calde di questa prima vera fiammata estiva. L’anticiclone subtropicale continua a espandersi sull’Italia e su buona parte dell’Europa, favorendo condizioni di tempo stabile, cieli sereni e temperature in ulteriore aumento, soprattutto al Centro-Nord. Secondo le ultime previsioni, tra martedì 26 e mercoledì 27 maggio il caldo raggiungerà il suo picco, con valori localmente vicini ai 36-37 gradi in alcune aree urbane del Nord.
La zona più esposta sarà la Val Padana, dove le massime potranno toccare i 35-36 gradi già martedì, con punte superiori mercoledì tra Piemonte, Lombardia ed Emilia. Si tratta di temperature più vicine a luglio che alla fine di maggio, con anomalie significative rispetto alla media stagionale. Caldo intenso anche al Centro, dove sono attesi valori fino a 32-33 gradi, mentre al Sud la canicola risulterà leggermente più contenuta, pur con temperature comunque sopra la norma.
L’ondata calda interesserà anche la montagna. Lo zero termico salirà fino a circa 4200 metri sulle Alpi e oltre i 4000 metri sull’Appennino centrale, con valori molto elevati anche a quote intermedie: sulle Alpi, intorno ai 1500 metri, si potranno raggiungere i 25-26 gradi.
Mercoledì rappresenterà probabilmente l’apice della fase calda al Nord-Ovest. In località alpine come Cervinia, Sestriere, Bormio e Madonna di Campiglio sono previste massime insolite per il periodo, mentre nelle grandi città aumenterà il disagio termico, soprattutto nelle ore centrali.
Da giovedì è atteso un primo ridimensionamento, legato all’ingresso di correnti settentrionali relativamente più fresche. Il calo sarà più evidente al Centro-Nord, ma le temperature resteranno ancora elevate, con punte di 33-34 gradi. Possibili anche i primi segnali di instabilità sulle Alpi orientali, preludio a un parziale cambiamento nella seconda parte della settimana.