Castiglione replica a Quarta su 'politica mance'

07 Luglio 2008   16:08  

"Se Lamberto Quarta, nel dire basta con la 'politica delle mance nella cultura' avesse voluto fare un pubblico quanto sincero mea culpa l'avremmo apprezzato ma, invece, appare sconcertante che a puntare il dito non si sa bene verso chi sia proprio uno dei principali beneficiari del sistema delle mance che ha caratterizzato questi tre anni di governo Del Turco e non solo nel settore della promozione culturale".

Lo afferma Alfredo Castiglione, capogruppo in Consiglio regionale di An, in riferimento alle dichiarazioni rese dall'esponente del Pd nei giorni scorsi. "Se poi Quarta abbia voluto aprire un regolamento dei conti con rifondazione comunista, partito di riferimento dell'assessore regionale che fino a poche settimane fa ha gestito la cultura regionale - prosegue Castiglione - allora si tratta della solita polemica estiva tutta interna alla maggioranza di chi predica bene e razzola male, molto male.

Basti pensare a tutte le persone nominate in ruoli importanti negli enti collegati o controllati dalla Regione senza avere i titoli e l'esperienza manageriale necessarie ma piuttosto per grazia ricevuta, solo perchè 'amiche' o ritenute 'affidabili' politicamente. Se quelle della cultura sono 'mance', in questi casi parliamo di qualcosa di più e di peggio per i guasti che tali nomine - nemiche dichiarate di ogni competenza e meritocrazia - possono generare a cascata su tutto il territorio.

Se poi Quarta è davvero pentito e interessato a combattere la politica delle mance - continua il capogruppo di An - allora dica qualcosa sulle centinaia di migliaia di euro gettate in consulenze costose quanto inutili. Oppure si vada a rileggere certe delibere della giunta regionale con fondi a pioggia, guarda caso, nei collegi elettorali dei vari assessori. Ma, siamo sicuri - conclude - che il suo silenzio sarà la risposta più eloquente di tutte".

(AGI)


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