Con il 12% delle schede scrutinate, il candidato del centrosinistra consolida il vantaggio; Sicari resta secondo, ma lo spoglio è ancora nelle prime fasi.
La seconda proiezione sul voto comunale a Chieti conferma il vantaggio di Giovanni Legnini. Con circa il 12% delle schede scrutinate, il candidato del centrosinistra viene indicato al 49,5%, una percentuale molto vicina alla soglia necessaria per l’elezione al primo turno.
Alle sue spalle resta Cristiano Sicari, candidato dell’area di centrodestra, accreditato al 25,2%. Il distacco tra i due, al momento, appare ampio, ma il dato va letto con cautela: lo scrutinio è ancora nelle fasi iniziali e il quadro definitivo dipenderà dall’avanzamento delle sezioni.
La partita teatina resta quindi concentrata su un punto decisivo: capire se Legnini riuscirà a superare la maggioranza assoluta oppure se sarà necessario il ballottaggio. Nei Comuni sopra i 15mila abitanti, infatti, l’elezione diretta al primo turno richiede il superamento del 50% più uno dei voti validi.
A Chieti sono sei i candidati in corsa per la fascia tricolore. Oltre a Legnini e Sicari, partecipano alla competizione Mario Colantonio, Alessandro Carbone, Giancarlo Cascini e Olinto Amoroso. Le prossime proiezioni e i dati ufficiali del Ministero dell’Interno chiariranno se il vantaggio del centrosinistra sarà sufficiente per chiudere la sfida già oggi.