L’ondata anomala spinge temperature estive sull’Europa occidentale: record in Francia e allerte sanitarie nel Regno Unito, con picco atteso nelle prossime ore critiche estreme.
Un’ondata di caldo eccezionale sta interessando gran parte dell’Europa occidentale, con valori decisamente fuori scala per il mese di maggio. La massa d’aria di origine nordafricana, sostenuta da una robusta area di alta pressione, ha già portato temperature da piena estate tra Spagna, Portogallo, Francia e Regno Unito, con anomalie anche di 10-15°C rispetto alle medie del periodo.
La situazione più significativa si registra in Francia, dove numerose località hanno già superato i propri record mensili. Tra Bretagna, Normandia, Loira, Île-de-France e settore nord-occidentale del Paese si sono raggiunti valori molto elevati: 33,9°C a La Rochelle, 33,9°C a Surin, 33,7°C a Le Pallet, 32,7°C a Pallau e 32,3°C a Herbignac. In molte stazioni il precedente primato di maggio è stato superato nettamente, confermando la portata dell’evento.
Météo-France ha definito l’episodio precoce, notevole e duraturo, segnalando temperature fino a 9-12°C sopra le normali stagionali. L’aspetto più rilevante è che il picco non sarebbe ancora stato raggiunto: tra oggi e domani la bolla calda dovrebbe estendersi ulteriormente verso Benelux, Germania, Alpi e Isole Britanniche, con nuovi possibili primati.
Nel Regno Unito il caldo ha già assunto caratteristiche storiche. A Londra Heathrow è stato registrato un valore provvisorio di 33,5°C, superiore al precedente record nazionale di maggio, fermo a 32,8°C. Le autorità britanniche hanno emesso allerte sanitarie ambra in diverse aree dell’Inghilterra, tra cui Londra, Midlands, Sud-Est ed Est del Paese, per i rischi legati alle alte temperature.
In Spagna le aree interne meridionali hanno già toccato i 37-38°C, mentre nei prossimi giorni non si escludono punte ancora più elevate. Anche l’Italia resta coinvolta dalla stessa configurazione atmosferica, soprattutto al Centro-Nord, dove il caldo potrebbe intensificarsi con valori localmente superiori ai 35°C.
Gli esperti sottolineano che la combinazione tra alta pressione, subsidenza atmosferica e aria subtropicale favorisce un forte riscaldamento nei bassi strati. Il fenomeno è destinato a restare sotto osservazione, perché l’intensità e la precocità dell’evento rendono questa fase una delle più rilevanti degli ultimi anni per il mese di maggio.