La quarta proiezione Noto Sondaggi per Il Centro/Rete8 indica Legnini sotto il 50%, con Sicari secondo e Colantonio terzo nella corsa teatina.
A Chieti prende sempre più consistenza lo scenario del ballottaggio per l’elezione del nuovo sindaco. Secondo la quarta proiezione elaborata dall’istituto Noto Sondaggi per il gruppo Il Centro/Rete8, con una copertura del campione pari al 35%, il candidato unitario del centrosinistra Giovanni Legnini resta nettamente in testa, ma si ferma al 48,5%, sotto la soglia necessaria per chiudere la partita al primo turno.
Alle sue spalle si colloca Cristiano Sicari, candidato del centrodestra, accreditato del 25,8%. Più indietro l’altro esponente dell’area di centrodestra, Mario Colantonio, sostenuto dalla Lega, che si attesta al 15,6%. Una divisione politica che, almeno secondo le rilevazioni disponibili, pesa in modo evidente sugli equilibri del voto teatino.
Seguono i candidati civici: Alessandro Carbone al 5,6%, Giancarlo Cascini al 3,6% e Olinto Amoroso allo 0,9%. Il dato, diffuso alle 17.21, resta naturalmente provvisorio e dovrà essere confermato dallo scrutinio ufficiale, ma fotografa una competizione orientata verso il secondo turno.
L’affluenza in città si è fermata al 62,33%, un dato che contribuisce a delineare il peso della partecipazione elettorale in una consultazione amministrativa particolarmente osservata. Chieti è infatti uno dei centri più rilevanti al voto in Abruzzo in questa tornata e il risultato avrà inevitabili ricadute anche sul quadro politico regionale.
La partita, a questo punto, sembra concentrarsi su due fronti: da un lato la possibilità per Legnini di consolidare il vantaggio, dall’altro la necessità per il centrodestra di capire se e come ricompattarsi in vista dell’eventuale secondo turno. Se i dati saranno confermati, il ballottaggio diventerà il passaggio decisivo per stabilire chi guiderà Palazzo di Città nei prossimi anni.