Al via lo spoglio in quasi 750 Comuni italiani: prime indicazioni da Venezia, Prato, Arezzo, Salerno, Reggio Calabria e Chieti.
Urne chiuse alle 15 per le elezioni comunali 2026. Subito dopo la fine delle operazioni di voto è iniziato lo spoglio delle schede nei quasi 750 Comuni italiani chiamati a rinnovare sindaci e consigli comunali. La consultazione coinvolge anche 18 capoluoghi, con diversi centri sopra i 15mila abitanti in cui, in assenza di un vincitore al primo turno, si tornerà al voto per il ballottaggio.
I primi dati arrivano dagli exit poll diffusi da Opinio Italia per la Rai e da altre rilevazioni locali. A Venezia il candidato del centrodestra Simone Venturini risulta in vantaggio con una forbice tra il 47 e il 51%, davanti ad Andrea Martella, candidato del centrosinistra, stimato tra il 40 e il 44%. Più distante Michele Boldrin, indicato tra il 2,5 e il 4,5%.
A Salerno il primo exit poll segnala un’affermazione netta di Vincenzo De Luca, accreditato tra il 56 e il 60%. Restano più lontani gli altri candidati, Gherardo Maria Marenghi e Franco Massimo Lanocita, entrambi indicati in una forbice tra il 14 e il 18%.
In Calabria, a Reggio Calabria, il candidato del centrodestra Francesco Cannizzaro viene dato tra il 64 e il 68%, mentre Domenico Battaglia, sostenuto dal centrosinistra, si collocherebbe tra il 21 e il 25%. Il civico Eduardo Lamberti Castronuovo è stimato tra il 5 e il 7%.
In Toscana occhi puntati su Prato e Arezzo. A Prato il centrosinistra è avanti con Matteo Biffoni, indicato tra il 49,5 e il 53,5%, mentre il candidato del centrodestra Gianluca Banchelli si attesta tra il 26 e il 30%. Ad Arezzo, invece, il centrodestra guida con Marcello Comanducci, stimato tra il 41,5 e il 45,5%; dietro Vincenzo Ceccarelli tra il 32 e il 36%, seguito da Marco Donati tra il 17,5 e il 21,5%.
In Abruzzo, a Chieti, il primo exit poll di Noto Sondaggi per Il Centro/Rete8 indica Giovanni Legnini, candidato del centrosinistra, in testa con una forbice tra il 46 e il 50%. Seguono i due candidati dell’area di centrodestra, Cristiano Sicari tra il 22 e il 26% e Mario Colantonio tra il 17 e il 21%. Più indietro i civici Alessandro Carbone, Giancarlo Cascini e Olinto Amoroso.
Sul fronte della partecipazione, quando risultava acquisita circa metà delle sezioni, l’affluenza si attestava attorno al 61%, in calo di oltre quattro punti rispetto alle precedenti amministrative. I risultati ufficiali arriveranno con il progressivo completamento dello scrutinio.