Comunali, il centrodestra sorride: Reggio e Venezia cambiano lo scenario nazionale politico

25 Maggio 2026   20:09  

Urne chiuse in quasi 750 comuni: affluenza in calo, centrodestra avanti in città chiave, centrosinistra competitivo tra Salerno, Prato e Pistoia mentre prosegue lo spoglio.

Lo spoglio delle elezioni comunali 2026 è entrato nel vivo dopo la chiusura dei seggi alle 15 nei quasi 750 comuni italiani chiamati al voto. I primi dati, tra exit poll, proiezioni e sezioni scrutinate, disegnano un quadro articolato, con il centrodestra in evidenza a Reggio Calabria e Venezia, mentre il centrosinistra consolida posizioni importanti a Salerno, Prato, Pistoia e Mantova.

Il dato nazionale sull’affluenza si ferma al 60,06%, in calo di quasi cinque punti rispetto alla precedente tornata. Un segnale che conferma la difficoltà crescente nel riportare gli elettori alle urne, anche in consultazioni amministrative tradizionalmente legate ai territori.

A Reggio Calabria, il candidato del centrodestra Francesco Cannizzaro viaggia verso una vittoria netta al primo turno. Le proiezioni Opinio Rai lo indicano oltre il 68%, con un distacco molto ampio su Domenico Battaglia, candidato del centrosinistra. A Venezia, invece, Simone Venturini resta avanti su Andrea Martella e punta a evitare il ballottaggio.

Sul fronte opposto, a Salerno si profila il successo di Vincenzo De Luca, accreditato intorno al 58-59%, mentre a Prato il centrosinistra si avvia alla conferma con Matteo Biffoni. A Pistoia, Giovanni Capecchi riporta la città nell’area progressista dopo due mandati di centrodestra.

In Abruzzo, attenzione puntata su Chieti, dove Giovanni Legnini è avanti ma resta sotto la soglia del 50%, con Cristiano Sicari secondo e Mario Colantonio terzo: il ballottaggio appare sempre più probabile.

La premier Giorgia Meloni ha rivendicato il risultato del centrodestra, parlando sui social di un “crollo rimandato”. Una lettura politica che il governo utilizza per rafforzare la propria posizione, mentre il centrosinistra rivendica le vittorie nei comuni dove ha saputo presentarsi compatto.

Il quadro resta ancora in aggiornamento, ma la tendenza è chiara: il voto amministrativo premia candidati radicati, coalizioni larghe e amministratori uscenti riconoscibili. Dove gli schieramenti si sono divisi, il rischio ballottaggio è diventato decisivo.


Oroscopo del Giorno powered by oroscopoore