La Polizia ha sequestrato oltre due chili e mezzo di hashish in via Nora: denunciati altri due soggetti, controlli rafforzati nel quartiere pescarese di Rancitelli.
Una segnalazione arrivata tramite YouPol, l’applicazione della Polizia di Stato che consente ai cittadini di inviare informazioni anche in forma anonima, ha portato a due arresti nel quartiere Rancitelli, a Pescara. L’operazione si è concentrata in via Nora, dove gli agenti della Squadra Mobile hanno individuato un appartamento sospettato di essere utilizzato per attività legate allo spaccio di droga.
A finire in manette sono stati due uomini, un 23enne e un 54enne, accusati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Altre due persone sono state invece denunciate in stato di libertà per la stessa ipotesi di reato. Gli accertamenti sono partiti dopo alcune informazioni su movimenti ritenuti sospetti all’interno di un condominio della zona.
La successiva perquisizione domiciliare ha confermato i sospetti degli investigatori. Nell’abitazione sono stati trovati e sequestrati oltre due chili e mezzo di hashish, insieme a un bilancino elettronico, materiale per il confezionamento delle dosi e una macchina per il sottovuoto, ritenuta utile per conservare e occultare lo stupefacente.
Gli agenti hanno inoltre individuato un sistema di videosorveglianza installato per controllare le aree esterne dell’edificio e monitorare eventuali movimenti delle forze dell’ordine. Anche questo materiale è stato posto sotto sequestro.
L’intervento rientra in una più ampia attività di contrasto allo spaccio nelle aree periferiche della città, con particolare attenzione proprio a Rancitelli. Nella stessa zona è stato disposto un nuovo servizio straordinario di controllo del territorio, con il coinvolgimento della Polizia di Stato, del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara e delle unità cinofile della Guardia di Finanza.
Il bilancio dei controlli parla di oltre 90 persone identificate e circa 60 veicoli controllati, nell’ambito di un pattugliamento statico e dinamico dell’intero quartiere. Decisivo, ancora una volta, il contributo dell’app YouPol, indicata dalle autorità come uno strumento utile per rafforzare la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine.