Un boato all’alba rompe il silenzio di Cupello, gravi danni alla filiale bancaria e indagini in corso per identificare i responsabili
Un violento assalto con esplosivo ha colpito nella notte il centro di Cupello, in provincia di Chieti, dove un gruppo di malviventi ha fatto saltare in aria un bancomat utilizzando la cosiddetta tecnica della “marmotta”. L’episodio si è verificato intorno alle 4:45, prendendo di mira la filiale della BPER Banca situata nel cuore del paese.
La deflagrazione, particolarmente intensa, ha provocato danni ingenti alla struttura dell’istituto di credito e ha coinvolto anche l’area circostante, con vetri infranti nelle abitazioni vicine. Il bottino sottratto è ancora in fase di quantificazione, mentre restano da chiarire dinamica e responsabilità dell’azione criminale.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco e i carabinieri, che hanno avviato le indagini per risalire agli autori del colpo. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza, nella speranza di individuare elementi utili all’identificazione della banda.
Si tratta del primo episodio di questo tipo registrato nel comune, storicamente considerato tranquillo. A esprimere preoccupazione è stata il sindaco Graziana Di Florio, che ha sottolineato come un evento di tale portata rappresenti un segnale allarmante per la comunità locale. Negli ultimi tempi si erano verificati alcuni furti in abitazione, ma mai un attacco così violento a una struttura bancaria.
L’accaduto riaccende l’attenzione sul fenomeno degli assalti agli sportelli automatici, sempre più diffuso in diverse aree del Paese, spesso messo in atto con tecniche sofisticate e ad alto rischio. Le forze dell’ordine proseguono il lavoro investigativo per ricostruire l’intera sequenza dei fatti e individuare i responsabili.