Fontana rassicura: Ice presente solo per tutelare Vance e Rubio

26 Gennaio 2026   15:37  

Il governatore lombardo chiarisce il ruolo dell’Ice alle Olimpiadi Milano Cortina, limitato alla protezione delle autorità Usa, escludendo rischi per la sicurezza pubblica

La possibile presenza dell’Ice durante le Olimpiadi di Milano Cortina non desta preoccupazioni sul piano dell’ordine pubblico. A ribadirlo è il presidente della Attilio Fontana, intervenuto a margine di un’iniziativa in piazza Città di Lombardia, a Milano. Secondo Fontana, l’agenzia federale statunitense sarebbe coinvolta esclusivamente in compiti di sicurezza personale legati alla visita del vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance e del segretario di Stato Marco Rubio.

«La presenza dell’Ice – ha spiegato Fontana – sarebbe solo difensiva, finalizzata al controllo e alla tutela di Vance e Rubio. Sono convinto che non accadrà nulla e che l’evento si svolgerà senza criticità». Il governatore ha così risposto alle domande su eventuali timori legati alle immagini di violenza provenienti dagli Stati Uniti, precisando che si tratta di dinamiche che «non riguardano il nostro Paese».

Fontana ha sottolineato come il compito delle forze di sicurezza straniere, in questi casi, sia assimilabile a quello di una scorta, indipendentemente dall’ente di appartenenza: «Che siano loro o altre strutture, il lavoro resta lo stesso: garantire che alle personalità non accada nulla». Un ruolo, dunque, circoscritto e coordinato con le autorità italiane.

In chiusura, il presidente della Regione Lombardia ha richiamato i rapporti consolidati tra le nazioni e tra le forze dell’ordine, evidenziando come la cooperazione internazionale rappresenti «una garanzia in più» per la gestione di un appuntamento di rilievo globale come Milano Cortina 2026, atteso da milioni di spettatori e delegazioni da tutto il mondo.


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