Meteo fine marzo: anticiclone in movimento cambia scenario e porta nuove perturbazioni

13 Marzo 2026   13:31  

Le proiezioni meteorologiche indicano un possibile cambio nella circolazione atmosferica europea, con nuove perturbazioni sul Mediterraneo e precipitazioni sopra la media.

Nelle prossime settimane la circolazione atmosferica sull’Europa continuerà a essere dominata da correnti occidentali, tipiche delle medie latitudini, che favoriranno il passaggio di alcune saccature atlantiche capaci di portare a tratti condizioni di instabilità sul bacino del Mediterraneo.

Secondo le elaborazioni dei principali modelli meteorologici a medio e lungo termine, lo scenario potrebbe però cambiare nel corso della terza decade di marzo. Le proiezioni indicano infatti una possibile espansione dell’alta pressione verso la Gran Bretagna e la Scandinavia, una configurazione che tende a modificare l’assetto della circolazione atmosferica sull’intero continente.

Quando l’anticiclone si spinge verso le alte latitudini europee, il tradizionale flusso atlantico da ovest verso est tende a rallentare o a deviare la propria traiettoria. In queste situazioni si crea spesso una sorta di blocco atmosferico, che costringe la corrente a ondularsi e favorisce l’ingresso di masse d’aria più fredde verso latitudini meridionali.

Le simulazioni più recenti mostrano proprio questa possibile evoluzione: aria più fredda in movimento retrogrado potrebbe scendere lungo il bordo orientale dell’anticiclone, dirigendosi verso Europa meridionale e Mediterraneo. Qui entrerebbe in contrasto con masse d’aria più miti e umide, favorendo lo sviluppo di nuove fasi di instabilità atmosferica.

Tra la fine di marzo e l’inizio di aprile, un ulteriore elemento potrebbe contribuire a modificare la situazione: un possibile disturbo al vortice polare che, secondo alcune proiezioni, potrebbe spostare i massimi anticiclonici verso Islanda e Groenlandia, alterando ulteriormente la distribuzione delle correnti sull’Europa.

Le tendenze stagionali indicano inoltre una probabilità di precipitazioni sopra la media sul Mediterraneo, mentre su gran parte del resto del continente europeo potrebbero prevalere condizioni più secche, proprio a causa della presenza dell’anticiclone alle alte latitudini.

È importante sottolineare che in questa fascia temporale i modelli non forniscono previsioni dettagliate, ma piuttosto indicazioni sulla tendenza generale della circolazione atmosferica. Il segnale che emerge al momento è quello di un possibile passaggio da una fase dominata dalle correnti occidentali a uno scenario più bloccato e ondulato, nel quale la posizione delle onde del getto e delle saccature potrà determinare l’arrivo di nuove perturbazioni sul Mediterraneo.

Nel dettaglio, le proiezioni per i giorni successivi mostrano una situazione piuttosto dinamica. Venerdì 20 marzo il tempo si presenterà generalmente stabile su gran parte del Nord, con nubi sparse sulle Alpi e ampie schiarite altrove. Al Centro sono previste condizioni per lo più serene, mentre al Sud potranno comparire piogge sulla dorsale calabra.

Per sabato 21 marzo si prevede ancora tempo stabile su molte regioni, con schiarite diffuse al Nord e al Centro, mentre sulle isole maggiori, in particolare in Sicilia orientale, non si escludono piogge deboli e locali addensamenti nuvolosi.

La giornata di domenica 22 marzo potrebbe invece vedere un aumento dell’instabilità lungo il versante adriatico e nelle zone appenniniche, con piogge sparse e nevicate sul Gran Sasso, mentre il Nord resterebbe in prevalenza soleggiato.

Tra lunedì 23 e mercoledì 25 marzo, le previsioni indicano una situazione meteorologica piuttosto variabile, con alternanza di schiarite e precipitazioni, soprattutto lungo le regioni centrali e meridionali. In particolare, sull’Appennino centrale potrebbero verificarsi nevicate a quote medio-alte, ancora una volta soprattutto nell’area del Gran Sasso.

Anche nella seconda parte della settimana successiva, tra giovedì 26 e venerdì 27 marzo, la tendenza suggerisce un quadro instabile su alcune regioni del Centro-Sud, con piogge sparse e nevicate in montagna, mentre al Nord si apriranno più frequentemente schiarite.

Nel complesso, la fase finale di marzo potrebbe risultare caratterizzata da una circolazione atmosferica più dinamica, con frequenti passaggi perturbati sul Mediterraneo e condizioni meteorologiche variabili, tipiche del periodo di transizione tra inverno e primavera.


Oroscopo del Giorno powered by oroscopoore