Dolore all’Aquila per la scomparsa di Lorella Cialone, dipendente della Regione Abruzzo: lascia marito e due figli. Domani i funerali nella chiesa di Pettino.
La città dell’Aquila si stringe nel dolore per la scomparsa di Lorella Cialone, venuta a mancare all’età di 48 anni dopo aver affrontato una malattia. La donna era una dipendente della Regione Abruzzo, dove lavorava presso l’Ufficio Affari Generali, ed era conosciuta e stimata da colleghi e conoscenti per il suo carattere disponibile e riservato.
La notizia della sua morte ha suscitato profonda commozione tra amici, colleghi e cittadini del capoluogo abruzzese. Lorella Cialone lascia il marito Carlo, i due figli, oltre ai genitori, ai suoceri, alla cognata, al cognato e a tutti i familiari che in queste ore stanno ricevendo numerosi messaggi di vicinanza e cordoglio.
La sua storia familiare è segnata anche da un dramma che ha profondamente colpito la comunità aquilana. La sorella Katia Cialone perse infatti la vita durante il terremoto dell’Aquila del 2009, una tragedia che devastò la città e l’intero territorio circostante causando 309 vittime. In quel tragico evento morì anche il marito di Katia, Piervincenzo Gioia, rendendo ancora più doloroso il ricordo di quella notte per la famiglia.
Chi ha conosciuto Lorella la ricorda come una persona dai modi gentili, sempre pronta al confronto e al dialogo con tutti. In ambito lavorativo era apprezzata per la sua disponibilità e per il rapporto umano costruito nel tempo con colleghi e collaboratori all’interno degli uffici regionali.
Il suo impegno quotidiano nella pubblica amministrazione e la sua presenza discreta ma costante nella vita della comunità avevano contribuito a farla diventare una figura molto conosciuta nell’ambiente lavorativo e sociale della città.
L’ultimo saluto a Lorella Cialone è previsto per domani mattina alle ore 11 nella chiesa di San Francesco, nel quartiere di Pettino, dove familiari, amici e cittadini potranno riunirsi per accompagnarla nel suo ultimo viaggio.
In queste ore la comunità dell’Aquila si raccoglie attorno alla famiglia, condividendo un momento di profondo lutto e ricordando la figura di una donna che, nel corso della sua vita, aveva saputo distinguersi per umanità, discrezione e gentilezza.