La nuova giunta di Montesilvano parte tra polemiche: il vicesindaco Alessandro Pompei cita Gomorra sui social e l’opposizione parla di linguaggio istituzionale inappropriato.
A Montesilvano la nascita della nuova giunta comunale è accompagnata da una forte polemica politica. Al centro delle critiche c’è il neo vicesindaco Alessandro Pompei, esponente di Forza Italia, nominato dal sindaco Ottavio De Martinis nell’ambito del recente rimpasto amministrativo dopo la crisi che aveva portato all’azzeramento dell’esecutivo.
Poco dopo la nomina, Pompei ha pubblicato sui propri profili social una storia con una sua fotografia accompagnata dalla frase “Oggi ci ripigliamm' tutt' chell che è 'o nuostr”, citazione diventata celebre nella serie televisiva “Gomorra”. Il messaggio era accompagnato anche dal brano “Doomed to live” dei Mokadelic, utilizzato come colonna sonora della fiction. Il riferimento ha immediatamente suscitato reazioni e interpretazioni legate al nuovo incarico istituzionale.
La pubblicazione ha scatenato una dura reazione dell’opposizione, in particolare da parte del Partito Democratico, che ha giudicato l’episodio inappropriato sotto il profilo istituzionale. Secondo gli esponenti dem, utilizzare simboli e riferimenti culturali associati alla narrazione della criminalità organizzata non sarebbe compatibile con il ruolo pubblico ricoperto da un amministratore.
La consigliera comunale Manuela Natale ha criticato apertamente l’iniziativa, ricordando come la città sia uscita da settimane di tensioni politiche nella maggioranza di centrodestra, culminate con la decisione del sindaco De Martinis di azzerare la giunta per avviare una nuova fase amministrativa.
Nel suo intervento, Natale ha sottolineato che una vittoria elettorale non può essere interpretata come una legittimazione a considerare le istituzioni come una proprietà politica. Amministrare una città, ha evidenziato, rappresenta un incarico pubblico e una responsabilità verso l’intera comunità, non un possesso personale.
La consigliera ha inoltre ribadito che il linguaggio evocato dal post richiama contesti legati alla criminalità organizzata, tema particolarmente delicato nella storia recente di molte aree del Paese. Da qui l’invito rivolto al vicesindaco a evitare riferimenti che possano risultare offensivi o superficiali rispetto alle sofferenze vissute da chi è stato colpito dalla criminalità.
Nel mirino dell’opposizione è finita anche l’eventuale giustificazione che potrebbe richiamare il lavoro dello scrittore Roberto Saviano, autore del libro da cui è tratta la serie Gomorra. Secondo Natale, il paragone sarebbe improprio, considerando che il giornalista vive da anni sotto protezione dello Stato per il suo impegno nel denunciare le attività della camorra.
La polemica arriva mentre la nuova amministrazione comunale è chiamata a confrontarsi con diverse questioni locali, tra cui la gestione dei servizi pubblici, in particolare il sistema di raccolta dei rifiuti, tema spesso al centro delle segnalazioni dei cittadini.
Il caso ha quindi acceso il dibattito politico in città proprio nel momento in cui la nuova giunta di Montesilvano muove i primi passi, con uno scontro che rischia di segnare l’avvio della nuova fase amministrativa.





