Una turista ha notato l’uomo fotografare alcuni bambini e ha registrato quanto stava accadendo: la segnalazione ha portato all’intervento della Squadra Mobile di Teramo.
È stata l'attenzione di una turista in vacanza a far scattare l'intervento della polizia all'interno di un camping nel Teramano, dove un uomo di 60 anni sarebbe stato sorpreso mentre fotografava di nascosto alcuni minori in costume da bagno. Il sessantenne è stato denunciato con l'accusa di detenzione di materiale pedopornografico.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna aveva iniziato a nutrire sospetti dopo aver osservato la presenza prolungata dell'uomo nella hall della struttura ricettiva. Un comportamento che aveva attirato la sua attenzione fino a quando avrebbe sentito distintamente il suono dell'otturatore di uno smartphone, apparentemente puntato in direzione di un gruppo di bambini.
A quel punto la turista ha deciso di verificare cosa stesse accadendo. Posizionandosi all'esterno, dietro una finestra, sarebbe riuscita a registrare un video nel quale si vedeva il sessantenne utilizzare il telefono e scorrere sul display diverse fotografie che ritraevano bambini in costume. Tra i minori presenti nelle immagini, la donna avrebbe riconosciuto anche un bambino di sua conoscenza.
La segnalazione è stata quindi trasmessa alle forze dell'ordine. Gli agenti della Squadra Mobile di Teramo hanno predisposto rapidamente un servizio di osservazione nei pressi del camping, riuscendo in breve tempo a individuare e fermare l'uomo indicato dalla turista.
Dagli accertamenti effettuati sarebbe inoltre emerso che il sessantenne era già conosciuto dalle forze dell'ordine e gravato da precedenti specifici. In passato, secondo quanto riferito dagli investigatori, era stato anche arrestato per reati analoghi.
Gli approfondimenti sul materiale presente nei dispositivi dell'uomo hanno quindi portato alla denuncia per detenzione di materiale pedopornografico. Gli accertamenti proseguiranno per stabilire la provenienza e la quantità delle immagini e verificare l'eventuale presenza di ulteriori contenuti rilevanti ai fini dell'indagine.
La vicenda resta ora affidata agli investigatori e all'autorità giudiziaria. Come previsto dall'ordinamento, le contestazioni formulate nei confronti del sessantenne dovranno essere valutate nelle successive fasi del procedimento e la sua responsabilità potrà essere definitivamente accertata soltanto con una sentenza irrevocabile.