La famiglia recupera gli effetti personali a Breslavia e annuncia nuove ricerche in primavera mentre restano senza esito le operazioni sul Gran Sasso
È tornato in Polonia il camper con cui Karol Brożek, 44 anni, aveva raggiunto Campo Imperatore prima di far perdere le proprie tracce sul Gran Sasso coperto dalla neve. Il mezzo è stato riconsegnato alla società di noleggio “The Campers – kampery Wrocław”, con sede a Breslavia, dove i familiari hanno potuto visionarlo e recuperare gli effetti personali rimasti all’interno.
A darne comunicazione è stata la sorella dell’uomo attraverso un messaggio pubblico diffuso sul gruppo social dedicato al caso. Nel testo ha espresso gratitudine per il sostegno ricevuto e ha annunciato l’intenzione di tornare in Abruzzo in primavera, quando lo scioglimento della neve potrebbe consentire nuove ricerche private.
Brożek era scomparso nel novembre 2025 dopo aver lasciato il veicolo sull’altopiano per intraprendere un’escursione. L’allarme aveva attivato un’imponente macchina dei soccorsi, coordinata dalla Prefettura dell’Aquila, con il coinvolgimento di Soccorso Alpino, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco. Il camper, rimasto per giorni nell’area di sosta, era stato successivamente rimosso su disposizione delle autorità.
Nei giorni successivi era stato ritrovato vivo uno dei due cani dell’uomo nei pressi della seggiovia delle Fontari, elemento che aveva alimentato la speranza di un esito positivo. Tuttavia, nonostante sorvoli aerei e battute a terra, del 44enne non è stata ancora trovata alcuna traccia. Il caso resta aperto, in attesa che condizioni meteo più favorevoli possano permettere ulteriori verifiche sul territorio montano.