Marsilio scrive a Mattarella: “Più fondi alla sanità o le aree interne rischiano”

14 Maggio 2026   17:30  

Il presidente della Regione Abruzzo chiede criteri più equi per il Fondo sanitario nazionale, richiamando il diritto alla salute nei territori periferici.

Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha inviato una lettera al presidente della Repubblica Sergio Mattarella per rilanciare il tema della ripartizione del Fondo Sanitario Nazionale e chiedere criteri più equilibrati a favore delle aree interne e dei territori periferici.

Nella missiva, Marsilio richiama le parole del Capo dello Stato sulla necessità di evitare disparità territoriali nell’accesso ai servizi di cura. Il governatore abruzzese sostiene che il principio espresso da Mattarella rappresenti il cuore della battaglia portata avanti, in Conferenza Stato-Regioni, da diverse amministrazioni regionali di orientamenti politici differenti.

Il nodo riguarda i criteri di assegnazione delle risorse. Secondo Marsilio, fino a oggi il 98,5% del Fondo sanitario è stato distribuito principalmente sulla base del numero degli abitanti. Un meccanismo che, a suo giudizio, finisce per penalizzare i territori meno popolosi, le zone montane, i piccoli centri e le aree lontane dai grandi agglomerati urbani.

Per il presidente abruzzese, il rischio di un diritto alla salute diseguale non è solo teorico, ma si è già manifestato nelle aree interne e più marginali. In questi territori, mantenere servizi essenziali come presidi sanitari, medicina territoriale, emergenza-urgenza e assistenza di prossimità è considerato decisivo anche per contrastare lo spopolamento.

Marsilio sottolinea che la permanenza dei cittadini nei piccoli Comuni dipende anche dalla possibilità di contare su cure accessibili e continuità assistenziale. Senza servizi sanitari adeguati, il diritto a restare nei luoghi d’origine rischia di indebolirsi, con conseguenze sociali, economiche e culturali per intere comunità.

Nella parte conclusiva della lettera, il governatore ringrazia Mattarella per il richiamo istituzionale e auspica che le sue parole possano orientare il confronto nazionale. L’obiettivo indicato è aggiornare i parametri di distribuzione del Fondo, tenendo conto non solo della popolazione residente, ma anche della conformazione territoriale, della distanza dai servizi e delle difficoltà specifiche delle aree interne.

La richiesta dell’Abruzzo si inserisce così in un dibattito più ampio sulla sostenibilità del sistema sanitario regionale e sulla necessità di garantire standard omogenei di assistenza in tutto il Paese.


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