Meteo, perturbazione più violenta in arrivo: rischio nubifragi, grandine e allagamenti

17 Agosto 2026   13:35  

Nuova fase di forte maltempo attesa nella seconda parte della settimana: temporali intensi al Nord e Centro, mentre al Sud tornerà il caldo africano.

Dopo il primo passaggio instabile di lunedì, il quadro meteorologico è destinato a cambiare nuovamente con la riorganizzazione delle correnti atlantiche. Una perturbazione più strutturata raggiungerà il comparto centro-occidentale europeo e avrà conseguenze anche sull’Italia, dove per un paio di giorni potranno verificarsi fenomeni localmente molto intensi.

La nuova fase perturbata tenderà ancora una volta a dividere nettamente la Penisola. Nord e parte del Centro saranno maggiormente esposti a temporali, calo delle temperature e possibili episodi di nubifragio, mentre il Sud resterà inizialmente ai margini del peggioramento.

Proprio sulle regioni meridionali il richiamo di aria calda africana che precederà la perturbazione potrebbe provocare una nuova e sensibile impennata delle temperature. In alcune zone i valori potrebbero nuovamente avvicinarsi alla soglia dei 40°C, mentre diverse regioni settentrionali dovranno fare i conti con condizioni meteorologiche diametralmente opposte.

Martedì sarà una giornata nel complesso più tranquilla al Nord, con condizioni prevalentemente stabili e soleggiate dopo alcuni annuvolamenti residui nelle ore mattutine. Nel pomeriggio saranno possibili locali rovesci sulle Alpi centro-orientali.

Al Centro prevarrà una certa variabilità lungo il versante adriatico, dove non è escluso qualche breve piovasco destinato comunque ad attenuarsi rapidamente. Maggiori spazi soleggiati interesseranno invece le regioni tirreniche.

Più irregolare la situazione al Sud, con piovaschi e temporali sul basso Tirreno e nuovi fenomeni possibili nel pomeriggio sulle zone interne. Le temperature saranno generalmente in diminuzione, con venti moderati settentrionali e mari mossi.

La giornata di mercoledì rappresenterà sostanzialmente una fase di transizione. Al Nord si alterneranno nubi e schiarite, con qualche isolato rovescio possibile sulla Liguria e, durante il pomeriggio, sulle Alpi e Prealpi. Entro sera qualche fenomeno potrà raggiungere anche la fascia pedemontana e l’alta pianura centro-orientale.

Al Centro e al Sud le condizioni saranno invece prevalentemente soleggiate, fatta eccezione per qualche isolato piovasco pomeridiano lungo l’Appennino. Le temperature torneranno ad aumentare, mentre i venti meridionali potranno raggiungere intensità moderata.

Il cambiamento più importante è previsto per giovedì, quando il maltempo dovrebbe entrare rapidamente nel vivo. Fin dalle ore mattutine sono attesi temporali su Liguria, Piemonte e settori alpini e prealpini, con fenomeni che potrebbero assumere forte intensità e localmente caratteristiche di nubifragio.

Tra pomeriggio e sera l’instabilità si estenderà anche alle restanti aree della pianura settentrionale. In questa fase saranno possibili grandinate e forti colpi di vento, oltre ad accumuli pluviometrici significativi nelle zone maggiormente interessate dai temporali.

Al Centro il peggioramento raggiungerà soprattutto la Toscana, in particolare i settori settentrionali, dove potranno svilupparsi temporali anche intensi. Sul resto delle regioni centrali il tempo rimarrà inizialmente più soleggiato.

Situazione completamente diversa al Sud, dove continueranno a prevalere condizioni stabili. Qualche addensamento potrà arrivare da ovest, ma con una bassa probabilità di precipitazioni. Le temperature diminuiranno al Nord, mentre continueranno ad aumentare al Centro-Sud. I venti meridionali si rinforzeranno e i mari diventeranno mossi o molto mossi.

La fase più delicata potrebbe proseguire anche venerdì. Al Nord insisteranno rovesci e temporali, più diffusi sui settori nord-occidentali. Il rischio principale sarà rappresentato da fenomeni persistenti e localmente violenti, con possibilità di nubifragi, grandine e allagamenti.

Forti temporali sono previsti anche sulla Toscana, con possibile estensione nel corso della giornata verso Umbria e Marche. Maggiori schiarite dovrebbero invece resistere sul Lazio e sull’Abruzzo.

Il Sud continuerà a rimanere sostanzialmente fuori dal cuore della perturbazione: qualche nube interesserà il settore tirrenico, ma senza precipitazioni significative, mentre altrove prevarrà il sole. Le temperature scenderanno ulteriormente al Nord e successivamente al Centro, mentre al Sud il caldo tenderà ancora ad aumentare. I venti meridionali diventeranno forti e i mari risulteranno generalmente molto mossi.


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