Dopo gli attacchi social contro Cecilia Angrisano, presidente del Tribunale per i minorenni dell’Aquila, le autorità rafforzano le misure di sicurezza mentre continua il caso della famiglia del bosco.
All’Aquila sono state rafforzate le misure di vigilanza a tutela della presidente del Tribunale per i minorenni, Cecilia Angrisano, finita negli ultimi mesi al centro di un acceso dibattito pubblico e bersaglio di minacce e insulti sui social network. La decisione di aumentare il livello di protezione, già previsto per la magistrata in virtù dell’incarico istituzionale ricoperto, è stata presa dopo la crescente escalation di commenti aggressivi e attacchi personali comparsi online.
La notizia, anticipata dal quotidiano Il Centro, è stata successivamente confermata da fonti qualificate, che hanno evidenziato come l’attenzione delle autorità si sia concentrata sulla necessità di garantire condizioni di sicurezza adeguate alla magistrata, alla luce della forte esposizione mediatica della vicenda.
Il caso che ha generato il clima di tensione è quello noto come “famiglia del bosco”, una vicenda giudiziaria che ha attirato grande interesse mediatico e numerose reazioni sui social. La presidente Angrisano era infatti finita al centro delle polemiche dopo l’ordinanza con cui il Tribunale per i minorenni aveva disposto la sospensione della responsabilità genitoriale nei confronti dei genitori Nathan e Catherine, stabilendo anche l’allontanamento dei tre figli e il loro inserimento in una casa famiglia.
La decisione giudiziaria aveva alimentato un intenso dibattito pubblico, con critiche e prese di posizione diffuse soprattutto sul web. Nei giorni scorsi, proprio per rispondere alle polemiche, la stessa Cecilia Angrisano, insieme al procuratore della Repubblica per i minorenni David Mancini, aveva diffuso una nota ufficiale per chiarire il quadro dell’intervento giudiziario.
Nel comunicato, i magistrati hanno sottolineato che ogni provvedimento adottato dai giudici minorili viene assunto esclusivamente nell’interesse e nella tutela dei diritti dei minori, principio cardine dell’ordinamento italiano in materia di giustizia minorile. La nota ha inoltre evidenziato il clima di forte tensione generato da numerosi commenti pubblici ritenuti caratterizzati da toni aggressivi e non appropriati.
L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza dei magistrati e del rapporto tra decisioni giudiziarie, esposizione mediatica e reazioni dell’opinione pubblica, in particolare quando le vicende riguardano casi sensibili legati alla tutela dei minori e alle dinamiche familiari. In questo contesto, le istituzioni hanno scelto di rafforzare le misure di protezione per garantire la serenità e l’indipendenza dell’azione giudiziaria.





