Morrone ancora in fiamme, paura per le case: arriva anche l’Esercito

18 Agosto 2026   17:41  

Il vasto incendio continua tra Roccacasale, Corfinio e Popoli: Canadair, elicotteri, Vigili del fuoco ed Esercito impegnati mentre la pioggia concede un primo leggero aiuto.

Non si abbassa l'allerta sul Monte Morrone, dove il vasto incendio che da giorni interessa il territorio continua a impegnare uomini e mezzi su più fronti. Le maggiori criticità restano concentrate tra Roccacasale e Corfinio, nell'Aquilano, e Popoli Terme, in provincia di Pescara. Nella serata di lunedì 17 agosto era stata valutata anche la possibilità di evacuare alcune abitazioni a Roccacasale, ipotesi successivamente rientrata.

Dopo il presidio mantenuto durante la notte, con le prime ore del mattino sono ripartite a pieno ritmo le operazioni di spegnimento. Sul Morrone sono stati mobilitati tre Canadair e un elicottero, affiancati dalle squadre dei Vigili del fuoco, dai volontari della Protezione civile e dal personale dell'Esercito. Uno dei Canadair impiegati ha però subito un'avaria e dovrà essere sostituito da un altro velivolo in arrivo da Napoli.

La situazione rimane complessa: le fiamme sono ancora alte in diversi punti e il fronte continua a richiedere un imponente spiegamento di forze. La pioggia caduta nelle prime ore della giornata ha fornito un aiuto alle squadre, ma non è stata sufficiente a risolvere l'emergenza.

Un contributo importante è atteso dall'arrivo di un mezzo speciale dell'Esercito, richiesto per realizzare strade e linee tagliafuoco. Il veicolo, appartenente al Genio militare, dovrà intervenire soprattutto nelle zone considerate più sensibili, creando fasce di sicurezza per ostacolare l'avanzata delle fiamme verso abitazioni e altre aree boschive. La decisione è maturata dopo un vertice tenuto a Popoli, alla presenza dei rappresentanti regionali e militari.

L'incendio sul Morrone rappresenta ormai da giorni il fronte più impegnativo dell'emergenza abruzzese. Il rogo si era sviluppato inizialmente nell'area di Roccacasale, per poi estendersi, favorito da vento e temperature elevate, verso Corfinio e Popoli Terme.

Notizie migliori arrivano invece dagli altri incendi che nelle ultime ore hanno interessato la provincia dell'Aquila. Secondo la Protezione civile regionale, risultano sotto controllo i roghi di Rocca di Cambio e Bisegna. Anche in queste aree restano operative squadre a terra e mezzi aerei, impegnati nelle ultime operazioni di spegnimento e, dove possibile, nelle attività di bonifica.

Situazione sotto controllo anche a Montereale, dove lunedì pomeriggio un nuovo incendio era stato provocato da un fulmine. Sul posto sono intervenuti Vigili del fuoco e volontari della Protezione civile.

Sul Morrone, invece, l'emergenza non può ancora considerarsi superata. L'obiettivo delle squadre è contenere il fronte e impedire che eventuali cambiamenti del vento possano nuovamente spingere le fiamme verso le zone abitate. La pioggia ha offerto una prima tregua, ma uomini e mezzi restano mobilitati e la sorveglianza continua senza interruzioni.


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