Maltempo in Sicilia: esondazioni, allagamenti e accumuli di pioggia superiori a 320mm continuano a causare danni in diverse zone dell’isola.
Il maltempo non dà tregua alla Sicilia, dove nelle ultime ore si registrano pesanti criticità, specialmente nella zona del Catanese. Temporali di forte intensità e nubifragi hanno colpito duramente l'area, portando a situazioni di emergenza e nuovi accumuli di pioggia che hanno superato i 320mm. In particolare, un temporale autorigenerante ha interessato l'area di Giarre, provocando allagamenti su larga scala e seri problemi alla viabilità, inclusa la chiusura di tratti della A18. Numerosi veicoli sono rimasti bloccati, mentre le strade si sono trasformate in fiumi di fango.
I comuni di Giarre, Riposto, Piedimonte Etneo e Sant'Alfio hanno ordinato la chiusura delle scuole, in quanto diverse zone sono completamente allagate. La situazione rimane critica anche nelle aree circostanti, dove si continuano a registrare danni ingenti e disagi per la popolazione. La pioggia intensa ha provocato smottamenti e ha allagato numerosi edifici, richiedendo l'intervento dei soccorritori.
Anche il Messinese, colpito lunedì da un’alluvione, continua a soffrire. Le piogge, seppur meno intense, hanno fatto registrare accumuli significativi, con punte di 140mm. Le condizioni meteorologiche peggiorano ulteriormente nel pomeriggio, con nuove precipitazioni previste su buona parte della regione.
Aggiornamenti meteo segnalano instabilità su diverse regioni italiane. Al Centro, piogge sparse colpiscono le aree costiere del Lazio e della Toscana, con fenomeni più intensi attesi nelle zone interne dal pomeriggio. Nella zona tirrenica della Sardegna si prevede un peggioramento serale, mentre al Nord, nonostante nubi sparse, si attendono schiarite in Liguria e Val Padana. Verso sera, piogge raggiungeranno l’Emilia.
Sulle regioni peninsulari del Sud, la situazione va migliorando, con fenomeni in attenuazione sulla Calabria e parziali schiarite in Sicilia nelle ore centrali della giornata. Tuttavia, alcune zone dell'isola continuano a restare sotto sorveglianza per possibili ulteriori peggioramenti, con particolare attenzione alla costa orientale.
Il quadro meteorologico rimane incerto, e i cittadini delle aree a rischio sono invitati a monitorare le previsioni aggiornate e a rispettare le eventuali disposizioni delle autorità locali.