Primi 6 mesi governo Chiodi

La conferenza stampa

29 Luglio 2009   16:16  

CHIODI, ENTRO FINE SETTEMBRE NUOVO PIANO SANITARIO
"Entro fine settembre sara' comunicato il nuovo Piano sanitario regionale". Lo ha annunciato questa mattina il presidente della giunta regionale, Gianni Chiodi, nell'ambito della conferenza stampa convocata per tracciare il bilancio dell'attivita' della giunta dei primi sei mesi. A questo proposito del Piano sanitario Chiodi ha detto di essere "speranzoso". Il presidente ha ricordato che al momento dell'insediamento ha trovato, sul fronte sanitario, una regione con "38 ospedali, il collasso finanziario, e l'Abruzzo e' stata la prima regione italiana a subire l'onta del commissariamento". Al momento, ha spiegato, si sono gia' svolte a Roma sei riunioni della cabina di regia con il ministero. Parlando dei rapporti con la sanita' privata Chiodi ha fatto notare che l'approccio della giunta e' avvenuto con "pragmaticita' e rispetto della legge, mentre ci sono dei politici non pragmatici che evocano scenari non praticabili e antigiuridici. In politica, pero', non e' detto che si sappia di cosa si sta parlando - ha commentato Chiodi - e proprio questo aspetto e' stato sottolineato anche dal procuratore capo di Pescara, Nicola Trifuoggi" che nelle scorse settimane e' intervenuto sul caso Villa Pini.

CHIODI, RISPARMIATI 1,5 MILIONI IN SEI MESI
Tra le azioni intraprese dalla giunta Chiodi nei primi 180 giorni di governo ce ne sono alcune che hanno consentito un risparmio di un milione e mezzo di euro, da moltiplicare per i prossimi anni. Ne ha parlato questa mattina il presidente della Regione, Gianni Chiodi, tracciando un bilancio dei primi sei mesi di attivita'. Ha ricordato, tra l'altro, che "sono stati commissariati 22 enti usando il personale interno della Regione, in vista della riorganizzazione, sono state chiuse le sedi di rappresentanza all'estero (come quella in Romania e in Brasile) e sono state tagliate le spese di partecipazione alle fiere Vinitaly e Bit (risparmiando 250 mila euro nel primo caso e 300 mila nel secondo)". 

CHIODI, 4 MLD DEBITI AL NOSTRO INSEDIAMENTO
E' tempo di bilanci per il presidente della giunta regionale, Gianni Chiodi, che questa mattina ha annunciato alla stampa "le cose fatte" nei primi sei mesi di attivita', anche in considerazione del fatto che dal 6 aprile l'attenzione dell'opinione pubblica e' stata calamitata dal terremoto. Chiodi ha ricordato la difficile situazione della regione al momento dell'insediamento, avvenuto il 27 gennaio 2009. Ha detto cioe' di aver trovato una regione con il Pil procapite piu' basso in Italia, sotto gli effetti una crisi internazionale dell'economia che e' stata la piu' grave degli ultimi 80 anni, e per di piu' la Regione Abruzzo era la piu' indebitata del paese (4 miliardi di euro). Sul fronte delle infrastrutture c'era un "buon tasso" solo per il sistema viario, la sanita' era al "collasso finanziario" e per quanto riguarda la struttura regionale e costi della politica, "il personale era il doppio rispetto a regioni come la Lombardia e il rapporto servizi/uffici era uno a tre". Per di piu' c'era un "numero spropositato di enti, societa' e agenzie". Chiodi ha parlato quindi della riforma delle Ipab, l'Intesa generale quadro per le infrastrutture (6 miliardi di euro), il lavoro avviato sul fronte sanitario, le norme del piano casa attese domani in Consiglio regionale, la nuova legge urbanistica (l'ultima risale al 1983). Ha sottolineato poi con orgoglio che e' stato "chiuso l'accordo con il ministero dello Sviluppo economico, il primo del genere con una regione italiana. Si tratta di una sorta di masterplan, una road map dello sviluppo della regione che prevede risorse (ancora da sbloccare presso il Cipe) per un miliardo e 70 milioni di euro. Nel bilancio di Chiodi anche l'accordo sulla internazionalizzazione delle imprese con il governo. Tra i numerosi punti citati dal presidente ci sono poi le risorse erogate nell'ambito del credito agrario, il Piano di sviluppo rurale, i fondi stanziati in vari settori, tra cui ricerca e innovazione, banda larga, sviluppo territoriale. E poi la riforma del commercio, il fondo di solidarieta', l'intesa con il ministero dei Beni culturali per il piano paesaggistico, la legge sull'amianto. Per quanto riguarda le attivita' sociali e la cultura Chiodi ha ammesso che ci sono delle difficolta', considerato che parlare di bilancio "e' un eufemismo, per la Regione. Abbiamo fatto una legge finanziaria rigorosissima, per certi versi da lacrime e sangue, ha detto e non possiamo piu' accontentare tutte le corporazioni. Devono capire che il saccheggio della finanza pubblica e' finito e che non si puo' piu' avere una concezione assistenzialistica della cultura, ma bisogna fare sistema. Senza questa legge finanziaria, ha commentato sempre Chiodi, non avremmo avuto la conferma del rating. Faremo di tutto, ha assicurato in conclusione il presidente, per finanziare i piani sociali di zona e per quanto riguarda il sociale ritengo che ci siano piu' soldi rispetto al passato". 

CHIODI,CHIEDEREMO SACRIFICI PER FUTURO MIGLIORE
"Ci vorra' un grande coraggio per rifondare l'Abruzzo. Dovremo chiedere sacrifici, anche se questo ci rendera' impopolari, ma vogliamo dare la speranza di un futuro migliore a tutti gli abruzzesi". Queste le parole del presidente della Regione, Gianni Chiodi, che oggi ha tracciato un bilancio dei primi sei mesi di attivita' della giunta. Chiodi ritiene di dover affrontare un "compito arduo" ma "dovremo avere coraggio - ha detto - e fare le riforme". Fino ad ora, ha evidenziato, sono stati "fatti dei tagli alla spesa ed e' cio' che volevamo perche' l'alternativa e' mettere le mani nelle tasche degli abruzzesi".


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