Il mezzo è stato colpito vicino alle Naiadi: vetro danneggiato dal lato guida, frammenti sul conducente e richiesta urgente di sicurezza.
Paura sulla Strada parco a Pescara, dove un filobus è stato colpito dal lancio di una grossa pietra mentre si trovava nei pressi della fermata in corrispondenza del centro sportivo Le Naiadi. L’episodio, avvenuto giovedì intorno alle 18, è ora al centro degli accertamenti delle forze dell’ordine, chiamate a chiarire la dinamica e a individuare il responsabile.
Secondo quanto riferito da Giammaria Ferrante, coordinatore della Filt Cgil Pescara, il sasso avrebbe centrato il vetro sul lato del conducente. Alcuni frammenti avrebbero raggiunto il filoviere alla guida, senza però provocare conseguenze più gravi. A lanciare la pietra sarebbe stato un uomo in bicicletta, poi allontanatosi dalla zona.
L’episodio ha spinto il sindacato a chiedere un intervento immediato. Ferrante ha inviato una lettera ai sindaci di Pescara e Montesilvano, Carlo Masci e Ottavio De Martinis, ai comandanti della polizia locale, ai vertici di Tua e ad Ansfisa, sollecitando un incontro urgente sul tema della sicurezza lungo il tracciato.
Al vaglio degli investigatori ci sono le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area. L’obiettivo è ricostruire i movimenti dell’uomo indicato come possibile autore del gesto e verificare se vi siano altri elementi utili alle indagini.
Ferrante sottolinea come solo la prontezza del conducente abbia impedito conseguenze peggiori per il personale e per gli utenti a bordo. Il rappresentante della Filt Cgil parla di una situazione che espone ogni giorno i lavoratori del trasporto pubblico a rischi concreti e chiede risposte rapide da parte delle istituzioni.
La vicenda riaccende l’attenzione sulla sicurezza del servizio filoviario lungo la Strada parco, collegamento tra Pescara e Montesilvano partito dopo anni di attese e già al centro, in passato, di discussioni su organizzazione, controlli e gestione del percorso.