Una giovane neolaureata sparisce a Sulmona senza lasciare tracce: familiari e istituzioni mobilitati, ricerche in corso tra campagne e centri abitati circostanti
Ore di forte apprensione per la scomparsa di una giovane di 25 anni, Prisca Anile, di cui non si hanno più notizie dalla tarda mattinata di ieri. La ragazza si sarebbe allontanata dalla propria abitazione intorno a mezzogiorno, riferendo ai familiari l’intenzione di fare una semplice passeggiata, senza però farvi più ritorno.
A lanciare l’allarme è stata la famiglia, in particolare la sorella Karen, ultima persona ad averla vista. Attraverso un appello pubblico, ha fornito anche una descrizione dettagliata dell’abbigliamento indossato al momento della scomparsa: maglia nera, pantaloni larghi neri, un marsupio e scarpe rosa. “Chiunque possa averla vista avvisi immediatamente le forze dell’ordine”, ha dichiarato, chiedendo la massima collaborazione.
Nel frattempo sono scattate le ricerche, coordinate dagli investigatori, che stanno cercando di ricostruire gli ultimi movimenti della giovane. Il telefono cellulare, al momento non ancora recuperato, sarebbe stato localizzato nelle campagne nei pressi dell’abitazione, elemento che ha indirizzato le operazioni di perlustrazione in quella zona.
Il profilo della ragazza restituisce l’immagine di una giovane appena uscita dal percorso universitario: laureata in giurisprudenza all’Università di Bologna con un punteggio di 108, aveva concluso gli studi solo poche settimane fa. Secondo quanto riferito dalla sorella, la 25enne stava affrontando una fase delicata legata alle difficoltà nel costruire il proprio futuro professionale, anche alla luce di un contesto familiare complesso.
“Vorrei dirle che è normale incontrare ostacoli dopo la laurea, che serve tempo per trovare la propria strada”, ha aggiunto Karen, rivolgendo un messaggio diretto alla giovane: “Torna a casa, insieme possiamo superare tutto”.
L’appello ha rapidamente superato i confini locali, diffondendosi sui social network e coinvolgendo anche esponenti istituzionali. Tra questi la vicepresidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, Marianna Scoccia, che ha espresso vicinanza alla famiglia e invitato alla massima collaborazione: “Condividiamo ogni informazione utile e contattiamo subito le autorità in caso di segnalazioni”.
Le ricerche proseguono senza sosta, mentre cresce l’attenzione dell’opinione pubblica su una vicenda che resta ancora avvolta nel mistero.