Una fase perturbata condiziona gran parte della Penisola con piogge diffuse e calo termico, ma da giovedì è atteso un graduale miglioramento meteo.
L’Italia si prepara ad affrontare una settimana caratterizzata da una persistente instabilità atmosferica, legata alla presenza di un vortice ciclonico che continuerà a influenzare il tempo almeno fino a metà settimana. La tendenza generale indica ancora piogge, rovesci e temporali, seguiti però da un progressivo miglioramento a partire da giovedì.
Nella giornata di martedì 14 aprile, il quadro resta diffusamente perturbato. Al Nord si alternano schiarite sulle Alpi e condizioni instabili altrove, con precipitazioni anche localmente intense, soprattutto nelle ore mattutine. Al Centro, Toscana e aree interne risultano le più esposte a rovesci e temporali, mentre il Sud presenta una maggiore variabilità, con fenomeni più frequenti sulla Sardegna e locali piovaschi nelle zone interne. Le temperature sono in calo su gran parte del territorio.
Per mercoledì 15 aprile, si osserva un primo segnale di attenuazione del maltempo al Nord, con ampie schiarite e residui fenomeni sull’Emilia Romagna. Il Centro resta più esposto lungo il versante adriatico, dove persistono piogge intermittenti, mentre sul versante tirrenico si alternano sole e rovesci pomeridiani. Ancora condizioni variabili al Sud, con instabilità più marcata sulla Sardegna. Le temperature iniziano una lieve risalita.
La svolta è attesa per giovedì 16 aprile, quando gran parte della Penisola vedrà condizioni più stabili e soleggiate. Al Nord il cielo sarà prevalentemente sereno, con qualche disturbo sulle aree montuose. Al Centro prevale il sole, seppur con possibili addensamenti pomeridiani sui rilievi. Al Sud, invece, permangono episodi di instabilità tra Sicilia e Calabria, ma con fenomeni più isolati.
Guardando alla seconda parte della settimana, tra venerdì 17 e il weekend, il quadro si presenta variabile. Si alternano schiarite e annuvolamenti, con possibili piogge deboli su alcune aree del Nord e lungo la dorsale appenninica. Il fine settimana vedrà condizioni ancora dinamiche, con fenomeni sparsi su diverse regioni ma senza una perturbazione organizzata.
Nel complesso, si tratta di una fase tipicamente primaverile, caratterizzata da frequenti cambiamenti e da un’alternanza tra instabilità e miglioramento, con temperature che, dopo una flessione iniziale, tenderanno a riportarsi su valori più miti.