La settimana sarà segnata da variabilità diffusa, piogge intermittenti soprattutto tra Nord e Appennino, mentre le temperature resteranno miti con possibili fenomeni pomeridiani.
La nuova settimana si apre all’insegna di una variabilità atmosferica diffusa sull’Italia, con condizioni meteorologiche caratterizzate da nuvolosità irregolare, piogge intermittenti e alcuni fenomeni localizzati soprattutto lungo la dorsale dell’Appennino. Nonostante il passaggio di alcune deboli perturbazioni, il clima resterà nel complesso mite, con temperature generalmente in linea con i valori tipici di inizio marzo.
Per la giornata di martedì 10 marzo, il quadro meteorologico vedrà una maggiore instabilità al Nordovest, dove sono attese nubi compatte accompagnate da rovesci sulla Liguria e piogge deboli sul Piemonte. Fenomeni più isolati potranno interessare anche Lombardia ed Emilia, mentre altrove il cielo si presenterà più variabile. Le temperature subiranno un leggero calo, con valori massimi compresi tra 13 e 16 gradi.
Situazione simile anche sulle regioni del Centro Italia, dove la Toscana potrà essere interessata da precipitazioni sparse, mentre nel pomeriggio l’instabilità tenderà a coinvolgere le zone interne e l’Appennino centrale. Qui potranno verificarsi brevi rovesci, mentre sulle coste il tempo resterà più stabile. Le massime si manterranno tra 13 e 17 gradi.
Al Sud la giornata sarà caratterizzata da nubi alternate a schiarite, con addensamenti più consistenti sulla Sicilia orientale. Qualche piovasco isolato potrà svilupparsi lungo l’Appennino meridionale e nel Salento, mentre altrove il tempo resterà generalmente asciutto. Le temperature si manterranno stabili con valori tra 14 e 18 gradi.
La situazione non cambierà in modo significativo nella giornata di mercoledì 11 marzo. Al Nord si assisterà a un parziale miglioramento sul Nordovest, mentre altrove il cielo resterà irregolarmente nuvoloso, con qualche debole pioggia sul Friuli Venezia Giulia e possibili rovesci isolati sulla Liguria. Le temperature saranno in lieve aumento, con massime comprese tra 15 e 18 gradi.
Al Centro, la mattinata sarà generalmente poco nuvolosa, fatta eccezione per alcune precipitazioni sull’alta Toscana. Nel corso del pomeriggio tornerà invece una certa instabilità sulle zone interne, con possibili piovaschi o rovesci lungo l’Appennino. Le temperature resteranno pressoché stabili.
Nel Mezzogiorno la mattinata sarà per lo più soleggiata, mentre nel pomeriggio si svilupperanno annuvolamenti sulle aree interne, che potranno dar luogo a rovesci isolati. Anche qui i valori termici resteranno stabili con massime tra 14 e 18 gradi.
La giornata di giovedì 12 marzo sarà ancora segnata da condizioni di variabilità, soprattutto al Nord e sulle regioni tirreniche. Nubi irregolari interesseranno Liguria centro-orientale, Lombardia, Emilia e Triveneto, con la possibilità di precipitazioni occasionali, mentre altrove si apriranno ampie schiarite.
Al Centro qualche pioggia potrà interessare nuovamente la Toscana, mentre su Lazio e Umbria si alterneranno nubi e brevi rovesci pomeridiani, con tempo più stabile lungo le coste dell’Adriatico. Il Sud Italia continuerà a vivere una fase più tranquilla, con prevalenza di sole e solo qualche rovescio isolato nelle zone interne.
Guardando alla tendenza per venerdì 13 marzo, il quadro meteorologico appare complessivamente più stabile. Al Nord si alterneranno nubi e schiarite, soprattutto tra Liguria, Lombardia e Piemonte, mentre sulle Alpi centrali potranno persistere addensamenti nuvolosi. Al Centro il tempo sarà generalmente variabile con qualche pioggia sulle aree subappenniniche, dove sul Gran Sasso non si esclude anche qualche nevicata a quote più elevate.
Nel Sud il cielo sarà spesso poco nuvoloso lungo le coste, mentre alcune piogge deboli potranno interessare la dorsale campana e alcune zone interne della Puglia. Sulle isole maggiori si alterneranno nubi e schiarite con precipitazioni locali nelle aree interne della Sicilia.
La situazione potrebbe cambiare nel fine settimana. Per sabato 14 marzo i modelli indicano un possibile peggioramento al Nord, con piogge diffuse sulle pianure lombardo-piemontesi, precipitazioni sulla Liguria e nevicate sulle Alpi, soprattutto sui settori centrali. Nel Centro Italia le piogge potrebbero interessare soprattutto la Toscana e le aree interne del Lazio.
Infine, per domenica 15 marzo, la tendenza mostra una variabilità diffusa, con schiarite al Nordovest, mentre sulle Alpi potrebbero persistere precipitazioni deboli. Al Centro saranno possibili piogge sparse, con nevicate sul Gran Sasso, mentre al Sud si alterneranno schiarite e locali rovesci, in particolare lungo le dorsali appenniniche e su alcune zone interne della Sicilia.
Nel complesso, la settimana sarà quindi dominata da una variabilità primaverile, con fenomeni generalmente deboli e intermittenti, ma con un clima mite e temperature spesso superiori alle medie stagionali.