Agli Internazionali d’Italia il numero uno domina il derby con Pellegrino, mentre Darderi firma l’impresa contro Zverev salvando quattro match point.
Gli Internazionali d’Italia parlano sempre più italiano. Sul rosso del Foro Italico, Jannik Sinner ha superato senza difficoltà il derby con Andrea Pellegrino, imponendosi con il punteggio di 6-2 6-3 e conquistando per la terza volta in carriera l’accesso ai quarti del torneo romano.
Il numero uno del mondo ha gestito il match con autorità, prendendo subito il controllo degli scambi e lasciando pochissimo margine al 29enne di Bisceglie, protagonista comunque di un ottimo percorso. Per Sinner si tratta del 22esimo quarto di finale nei Masters 1000, il sesto consecutivo, ma soprattutto della 31esima vittoria di fila in questa categoria, striscia che gli ha permesso di eguagliare Novak Djokovic tra i giocatori con più successi consecutivi nei Masters.
Il dato conferma la continuità impressionante dell’altoatesino, arrivato anche al 26esimo successo consecutivo stagionale al momento del derby e ancora imbattuto nei confronti diretti con altri tennisti italiani: 19 derby vinti su 19. «Il derby qui in Italia è sempre diverso ed è bello giocarlo in uno dei campi più belli del mondo», ha detto Sinner dopo la partita, sottolineando anche le difficoltà create dal vento e l’importanza del giorno di riposo prima del turno successivo.
Nel frattempo, però, Roma ha vissuto anche l’impresa di Luciano Darderi. L’azzurro ha eliminato Alexander Zverev in rimonta con un successo destinato a restare tra le pagine più importanti della sua carriera: 1-6 7-6(10) 6-0 in due ore e 24 minuti. Dopo un primo set dominato dal tedesco, Darderi ha resistito nel secondo parziale, annullando quattro match point e ribaltando completamente l’inerzia dell’incontro.
Il terzo set è stato un monologo dell’italiano, capace di travolgere Zverev con un netto 6-0. Per Darderi è la prima vittoria contro un top 10 e il primo accesso ai quarti in un Masters 1000. Un risultato ancora più pesante considerando che, nei precedenti contro avversari di altissimo livello, non era mai riuscito nemmeno a conquistare un set.
Il cammino degli azzurri è poi proseguito con ulteriori conferme: Sinner ha battuto Andrey Rublev nei quarti per 6-2 6-4, portando a 32 la serie di vittorie consecutive nei Masters 1000 e superando il record di Djokovic. Darderi, invece, ha continuato la sua corsa battendo Rafael Jodar in tre set e conquistando la sua prima semifinale in un Masters 1000.
Roma, dunque, si ritrova con due italiani protagonisti nelle fasi decisive del torneo: da una parte il dominio tecnico e mentale di Sinner, dall’altra la favola agonistica di Darderi, capace di trasformare una partita quasi persa in una svolta storica.