Accolto il ricorso del ''Bene comune''. Elezioni da rinviare?

Il Tar pubblica decreto di accoglimento

17 Novembre 2008   12:29  

AGGIORNAMENT0 ORE 16.53 - Il Tar ha accolto il ricorso della lista "Per il bene comune", esclusa dalla competizione dall'Ufficio elettorale centrale presso la Corte d'Appello dell'Aquila. Le elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale d'Abruzzo, fissate per il 30 novembre e primo dicembre prossimi, potrebbero dunque slittare. I legali  della lista si stanno apprestando a richiedere alla Corte di appello dell'Aquila uno slittamento del voto di almeno 15 giorni, per consentire alla lista e al candidato presidente Angelo di Prospero di poter fare campagna elettorale. La lista aveva presentato ricorso prima allo stesso ufficio elettorale - che aveva escluso con riserva e poi riammesso, il 3 novembre scorso, la lista del Pdl -, poi al Tar, per chiedere la sospensiva "del procedimento elettorale, al fine di difendere il diritto costituzionale alla partecipazione democratica a queste elezioni".

IBUONTEMPO (LA DESTRA): IL TAR DECIDA IN FRETTA

"Per evitare polveroni sulla campagna elettorale e alterazioni in corso d'opera sulle liste dei partiti e dei candidati in competizione, il Tar, senza indugi, si riunisca d'urgenza questa sera stessa, per una decisione definitiva che riguardi la lista riammessa e altri ricorsi eventualmente giacenti. Questo per evitare che un eventuale rinvio delle elezioni non trovi poi riscontro nelle decisioni dei tribunali amministrativi. La campagna elettorale si dovra' svolgere nel confronto sulla questione morale e sulle possibili soluzioni ai gravi problemi che hanno messo in crisi l'economia della regione. Se dovessero mancare la serenita' e la chiarezza  si rischierebbe di alterare una competizione che, invece, dovrebbe essere seria e costruttiva."

DI STEFANO (PDL): "UN GRAVE DANNO RINVIARE LE ELEZIONI"

"La decisione del Tar di accogliere il ricorso della lista civica "Per il bene Comune" potrebbe causare gravi danni. Fermo restando il rispetto dell'Organo competente chiamato a pronunciarsi riammissione, secondo alcuni, potrebbe comportare il procrastinare la data delle imminenti elezioni, con gravi ripercussioni sulla Regione Abruzzo visto le importanti scadenze di fine anno, e con danni incalcolabile perché il governo regionale non riuscirebbe nemmeno a votare l'esercizio provvisorio."

BUONTEMPO (LA DESTRA) "MEGLIO RINVIARE IL VOTO E FARE CHIAREZZA"

"A questo punto è meglio rinviare le elezioni per fare chiarezza". E' l'opinione di Teodoro Buontempo,   candidato presidente della Destra in Abruzzo. "La  decisione del Tar  - spiega- é solo il primo dei colpi di scena, perché pendono ancora 3 ricorsi: il nostro - avverso alla lista del Pdl non per questioni burocratiche, ma per obbiettivi riscontri - e quelli di due distinti gruppi di cittadini. Questa sospensiva dimostra che probabilmente la Corte d'Appello doveva esaminare con più oculatezza come previsto dalla legge le liste presentate. Ora è in rischio data delle elezioni e certezza di chi è in corsa. La riammissione probabile de Il bene Comune è importante perché non riporta in corsa solo un candidato presidente, ma anche le liste provinciali collegate".

CHE FARA' IL  TAR?

Il Tribunale ha  fissato per il 26 novembre prossimo la camera di Consiglio, che dovrà adottare il provvedimento definitivo, e per il 10 dicembre prossimo l'udienza di merito. La decisione del Tar ha attivato una riflessione negli uffici elettorali delle Prefetture, in riferimento a un possibile rallentamento della macchina organizzativa, soprattutto in relazione alla stampa del materiale elettorale. Tuttavia, secondo fonti interne alle Prefetture, l'intenzione sarebbe continuare con il programma già definito, per non trovare difficoltà se il 26 il Tar dovesse escludere definitivamente la lista alla quale è stata concessa una pre-sospensiva. La problematica è in via di approfondimento anche da parte degli uffici regionali, che sono in contatto con le stesse Prefetture. Contatti sono stati avviati anche tra l'Ufficio elettorale della Corte d'Appello e le stesse Prefetture e la Regione. Un'ipotesi per non mutare il calendario e non provocare un autentico terremoto è una rinuncia da parte della lista "Per il bene comune", come avvenuto a livello nazionale con la rinuncia del segretario nazionale della Dc, Giuseppe Pizza, in merito al rinvio delle elezioni politiche ottenuto dal Tar per le questioni legate al simbolo.

IL COMUNICATO STAMPA DELLA LISTA IL BENE COMUNE

"Giustizia è fatta – è il commento a caldo del candidato presidente Angelo Di Prospero – dopo aver letto le motivazioni della nostra
esclusione ero molto scettico, ma al contempo sapevo che avevamo troppa ragione per restare fuori da questa competizione elettorale.
Ora non resta che prepararci alle elezioni con tutto l'impegno possibile, anche se è indubbio che questa vicenda ha penalizzato
oltremodo la nostra organizzazione. A tal proposito chiederò di procastinare la data delle elezioni di almeno 15 giorni, perchè non ritengo giusto che, se le altre liste hanno avuto a disposizione per la campagna elettorale più di un mese, a noi non restano neanche 11 giorni".
L'ingegnere Di Prospero, in ogni caso, non nasconde il suo ottimismo sul ruolo che reciterà la Lista Per il Bene Comune alle prossime
elezioni: "Noi ci poniamo come l'unica vera alternativa, mentre nelle altre Liste non vedo grosse novità in termini di programmi e
candidati. Un sistema che ha generato più di 3 milioni di debito pubblico in Abruzzo deve essere necessariamente cambiato, e noi ci
impegneremo per farlo, consapevoli del fatto che la strada da imboccare non è quella dei tagli a università, scuola, lavoro e
sanità... come avviene nella politica nazionale".

IL BENE COMUNE RICORRE

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