Il leader di Reform UK torna ai Comuni con il 63,3%, mentre il candidato satirico conquista quasi 9.500 voti in un’elezione senza grandi partiti nazionali.
Nigel Farage torna alla Camera dei Comuni vincendo nettamente le elezioni suppletive di Clacton, nell'Essex, ma il risultato più curioso della consultazione arriva dal suo principale avversario: Count Binface, personaggio satirico interpretato dal comico britannico Jonathan Harvey, è riuscito infatti a raccogliere quasi il 27% dei consensi.
Secondo i dati ufficiali del Parlamento britannico, il leader di Reform UK ha ottenuto 22.239 voti, pari al 63,3%, mentre Count Binface si è fermato a 9.455 preferenze, il 26,9%. La maggioranza di Farage è stata quindi di 12.784 voti. Alle urne è andato circa il 44% degli aventi diritto, mentre sulla scheda comparivano addirittura 34 candidati, un numero record per un'elezione parlamentare britannica.
Farage aveva provocato personalmente la suppletiva dimettendosi dal seggio conquistato nel 2024, per poi presentarsi nuovamente agli elettori mentre erano emersi interrogativi sulle sue finanze e sui benefici ricevuti. Il leader di Reform aveva spiegato di voler ottenere nuovamente il “giudizio del popolo”. Nel 2024 aveva conquistato Clacton con il 46,2%: questa volta la sua percentuale è quindi cresciuta sensibilmente, anche in un contesto elettorale profondamente diverso.
Alla competizione non hanno infatti partecipato i principali partiti britannici, che hanno scelto di non presentare propri candidati. L'assenza delle tradizionali forze politiche ha trasformato la sfida in una consultazione decisamente anomala, popolata da indipendenti, candidati monotematici e figure apertamente satiriche. Reuters sottolinea come il risultato di Count Binface rappresenti uno dei maggiori successi mai ottenuti nel Regno Unito da un candidato politico di questo genere.
Dietro il costume argentato e il caratteristico cestino indossato come casco si nasconde il comico Jonathan Harvey, veterano delle campagne elettorali-parodia britanniche. In passato ha sfidato, direttamente o attraverso precedenti incarnazioni del personaggio, diversi protagonisti della politica nazionale. A Clacton è riuscito questa volta a diventare il vero secondo classificato, lasciando molto distanti tutti gli altri concorrenti.
Farage non ha partecipato personalmente alla proclamazione dei risultati al Clacton Leisure Centre. Il leader di Reform UK ha spiegato di essere stato informato del rischio di proteste e contestazioni e ha preferito celebrare il risultato separatamente. La sua assenza ha alimentato ulteriormente il dibattito attorno a una consultazione già caratterizzata da una campagna fuori dagli schemi.
La vittoria, comunque, restituisce formalmente a Farage il seggio di Clacton. Il Parlamento britannico ha confermato la sua rielezione dopo il voto del 13 agosto 2026. Sul piano politico resta però aperto il capitolo delle verifiche relative alle sue dichiarazioni finanziarie: secondo il Financial Times, l'indagine parlamentare è ripresa dopo la conclusione delle elezioni suppletive.
Il dato politico più singolare rimane così quello lasciato dalle urne: Farage ha ottenuto una vittoria ampia, ma più di un elettore su quattro ha scelto il candidato che della satira sulla politica britannica ha fatto la propria identità elettorale.