Tentativo di rogo in una palazzina abitata a Bazzano, residenti intervengono con estintori e la Procura dell’Aquila apre un nuovo fascicolo d’indagine
Si intensificano le indagini a L'Aquila dopo un nuovo tentativo di incendio avvenuto nel Progetto Case di Bazzano, episodio che ha riportato forte preoccupazione tra i residenti. La Procura dell’Aquila ha aperto un ulteriore fascicolo contro ignoti, mentre le attività investigative risultano tuttora in corso.
Il fatto si è verificato nella serata di venerdì, quando alcuni pneumatici sono stati dati alle fiamme all’interno dei locali adibiti a garage per auto e ciclomotori, in via Fabrizio De André, civico 1, sotto una palazzina abitata. Un elemento che distingue nettamente l’episodio dagli incendi dei mesi scorsi, che avevano riguardato edifici disabitati e destinati alla demolizione.
In un primo momento le fiamme sono state contenute dagli stessi residenti, intervenuti con estintori, evitando conseguenze più gravi. Successivamente sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e gli agenti della Squadra volante, che hanno effettuato i rilievi necessari.
L’area interessata non è lontana dall’abitazione del 25enne agli arresti domiciliari, coinvolto nell’inchiesta sui precedenti roghi seguita dalla Squadra mobile. Il giovane, difeso dall’avvocata Giuseppina Gizzi, nel recente interrogatorio di garanzia si è avvalso della facoltà di non rispondere. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, l’uomo non sarebbe al momento dotato di braccialetto elettronico per indisponibilità del dispositivo, con controlli affidati a verifiche frequenti delle forze dell’ordine.
Nel frattempo, tra gli abitanti del quartiere cresce l’allarme sicurezza. Vengono segnalate criticità legate alla scarsa illuminazione nelle zone dei garage e lungo la strada, oltre a degrado, abbandono di rifiuti e ingombranti, problemi di manutenzione e carenze nei servizi, elementi che alimentano un clima di inquietudine diffusa.