Quattro minorenni arrestati: il colpo al supermercato svela nuovi dettagli investigativi

19 Maggio 2026   18:23  

La Polizia ha eseguito quattro misure cautelari dopo la rapina del 4 marzo: decisivi video, perquisizioni e riscontri raccolti nel centro cittadino di Pescara ieri.

Quattro minorenni, tutti nati nel 2009, sono stati arrestati a Pescara perché gravemente indiziati, a vario titolo, della rapina avvenuta il 4 marzo scorso in un supermercato del centro cittadino. L’operazione è stata eseguita dagli agenti della Squadra Mobile e delle Volanti della Questura, su ordinanza del Gip del Tribunale per i Minorenni dell’Aquila, dopo la richiesta avanzata dalla competente Procura.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, quella sera due giovani, con il volto coperto e armati di pistola e manganello telescopico, avrebbero fatto irruzione nell’attività commerciale. Una volta all’interno, avrebbero minacciato il cassiere, puntandogli contro l’arma, per poi farsi consegnare il denaro presente nel registratore di cassa. Il bottino sarebbe stato di circa 2.000 euro.

Subito dopo l’allarme, gli agenti hanno acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza interno al supermercato. I filmati avrebbero permesso di analizzare le fasi più concitate dell’assalto e di individuare non solo i due giovani entrati materialmente nell’esercizio, ma anche il possibile coinvolgimento di altri due ragazzi. Le indagini, coordinate dalla Procura per i Minorenni dell’Aquila, hanno portato in breve tempo all’identificazione di tre presunti componenti del gruppo.

L’ultimo giovane sarebbe stato individuato successivamente, anche grazie agli elementi emersi durante le perquisizioni domiciliari disposte dall’autorità giudiziaria. Un ruolo considerato rilevante è stato svolto anche dall’analisi delle telecamere comunali presenti nella zona. Il giorno successivo alla rapina, il personale della Sala Operativa, esaminando le immagini nell’ambito di ulteriori accertamenti, avrebbe notato i quattro ragazzi nei pressi del supermercato pochi minuti prima del colpo.

Agli atti dell’inchiesta è finita anche la segnalazione di una poliziotta delle Volanti che, libera dal servizio, avrebbe visto i giovani in centro alcune ore prima della rapina. Un dettaglio ritenuto utile per ricostruire gli spostamenti del gruppo nelle fasi precedenti all’assalto.

Sulla base degli elementi raccolti, il Gip ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti dei quattro indagati. Nella mattinata di ieri i minorenni sono stati rintracciati e, dopo le formalità di rito, trasferiti negli istituti penali minorili dell’Aquila e di Casal del Marmo.

Resta fermo, in questa fase, il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva. L’attività investigativa prosegue nel quadro del procedimento aperto dalla magistratura minorile.


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