Rimpasto contenuto per l’esecutivo comunale: otto assessori su nove restano in carica, cambia il vicesindaco e arriva un nuovo ingresso dopo le dimissioni di Ferri
Si chiude con una sostanziale continuità politica la verifica avviata dal sindaco di Teramo, Gianguido D'Alberto, che nelle scorse ore aveva disposto l’azzeramento delle deleghe per ridefinire l’assetto della giunta comunale. Il risultato è un D’Alberto-bis che conferma otto assessori su nove, introducendo però una redistribuzione delle competenze e un cambio nella figura del vicesindaco.
L’unica variazione nella squadra riguarda l’uscita dell’assessora Alessandra Ferri, che ha lasciato l’incarico per motivi personali. Al suo posto entra Anastasia Liouras, cui vengono affidate le deleghe a Sport e Protezione Civile. Un passaggio che rappresenta l’unico elemento di novità in una compagine amministrativa che mantiene gran parte della sua struttura originaria.
Tra i cambiamenti più significativi figura il nuovo vicesindaco: sarà Antonio Filipponi a ricoprire il ruolo, subentrando a Stefania Di Padova. A Filipponi viene attribuita anche la delega alla rigenerazione economica della città capoluogo, uno dei dossier considerati centrali per il prosieguo dell’azione amministrativa.
Il sindaco ha sottolineato come la revisione delle deleghe sia frutto della volontà di valorizzare il lavoro svolto negli ultimi anni, puntando al tempo stesso a dare nuovo impulso ai progetti strategici. In questa direzione si inserisce anche il rafforzamento del rapporto tra giunta e consiglio comunale, con l’introduzione di incontri periodici e l’assegnazione di incarichi specifici ai consiglieri.
Per quanto riguarda la composizione dell’esecutivo, vengono confermati Marco Di Marcantonio ai Lavori pubblici, Graziano Ciapanna alla rigenerazione urbana e sicurezza, Graziella Cordone alle risorse umane, Domenico Sbraccia alle manutenzioni, Miriam Tulli alla programmazione economica, Pina Ciammariconi all’agenda digitale e Stefania Di Padova che mantiene deleghe a welfare, cultura e politiche della casa.
Il nuovo assetto punta a garantire stabilità e continuità amministrativa, con l’obiettivo dichiarato di accompagnare la città in una fase decisiva per il completamento degli interventi già avviati e per la definizione delle future strategie di sviluppo.